Nokia lancia due cellulari con software anti virus
Virus dei cellulari: inizia la difesa
I virus informatici si evolvono. Ora addirittura insieme ai cellulari. Il pirata della rete raccoglie la nuova sfida della telefonia mobile, degli “smartphones”. E’ ormai passato del tempo dal primo “contagio”, nell’ottobre 2004.
Questa settimana Nokia lancia sul mercato due modelli di Super telefonini intelligenti con software anti virus.
In molti pensano che presto, dietro pagamento di un piccolo canone mensile, le compagnie telefoniche offriranno una difesa contro i virus. Il perché è semplice: i virus informatici possono accedere ai soldi dell’utente, prosciugandogli il credito. Per ora sono attivi nella lotta al virus telefonico F-Secure, Symantec e McAfee.
Sono ben 100 mila invece i virus informatici che disturbano i computer. Il fenomeno è talmente conosciuto che Andrea Pirotti, capo dell’Ente europeo per la sicurezza informatica, ammonisce : “Stiamo valutando possibili collegamenti tra alcune società che producono programmi antivirus e la diffusione di quegli stessi virus nella Rete. Se qualche amministratore delegato di società antivirus pensasse di fare business spargendo virus, questo sarebbe da codice penale. Si faranno indagini sulle società del settore”.
Con i cellulari siamo ancora all’inizio. Per ora la pericolosità è limitata, ma si stanno espandendo a macchia d’olio. Si replicano ancora lentamente, ma non è il caso di stare tranquilli. Il bersaglio è molto ghiotto: se la penetrazione dei cellulari ha raggiunto il 100 % della popolazione, l’accesso in rete è fermo al 45 %. Inoltre le difese sono scarse, anche se per contrarre il virus più diffuso, “Skulls” bisogna connettersi ad un sito per scaricare suonerie (il Business del decennio!).