REALITY animaleschi, ma sicuramente meno del grande fratello. Dopo le pecore arrivano anche le galline. Migliaia di visite per uno sguardo in un pollaio, niente di più e niente di meno. Non manca nulla: le galline, un albero al centro dell’inquadratura, la recinzione.
IN MIGLIAIA si collegano a un sito web inglese per spiare la vita nel pollaio di alcune normalissime galline, riprese 24 ore su 24. “E’ solo per farsi una risata”, ha dichiarato l’esperto d’informatica Adrian Collins, l’ideatore di www.ourchickens.com.
Un sito creato tre anni fa per gioco ma che ha riscontrato un successo alquanto strano dato che le galline in un pollaio non sono niente di così particolare. Più di 10.000 visite solo per osservare le donzelle pennute che sgambettano tra la tipica vegetazione di un pollaio: erba e sassi. Ora le simpatiche e famose galline, appartenenti ad una razza considerata da sempre stupida si chiedono: siamo più galline noi o quelli che ci stanno a guardare?
INTERNET è un po’ di tutto e alcune volte, come in questo caso anche un po’ di niente, ma dopotutto, per chi ha vissuto sempre in città è sicuramente una novità piacevole guardare le galline che, con un po’ di tempismo, si fermano anche a fare l’uovo.
