IL MONDO Wiki diventa un luogo fisico, anche se per pochi giorni. Dal 4 agosto 2005 all'8 agosto 2005 a Francoforte sul Meno in Germania è stata programmata "Wikimania 2005", la prima conferenza internazionale di Wikimedia. L'organizzazione dell'evento, ospitato nella Haus der Jugend, l'ostello della gioventù, è iniziata a marzo in perfetto stile con la filosofia di fondo della comunità e prevede un panel di interventi sullo stato dell'arte della ricerca sui wiki e sui progetti per la conoscenza libera. Gli interventi non sono tutti in inglese, ma ne sono previsti riassunti on line.
Sarà l'occasione per un "non luogo" del mondo digitale di tentare (l'alea è tipica del wiki) di mettere fisicamente faccia a faccia gli animatori di un movimento che ha fatto della fluidità la propria cifra connotante. Una "instabilità" connessa al potere riconosciuto a chiunque di modificare ciò che legge, qualora - sulla scorta della propria enciclopedia personale - riconosca come necessario un cambiamento.
Quasi un emblema tangibile ed a portata di tastiera delle potenzialità dell'osservazione come fattore di condizionamento dell'oggetto osservato. Ma anche un mondo cosparso di quella conflittualità dialettica che Cormac Lawer, uno dei relatori della conferenza, cercherà di dimostrare essere alla base di un modello di apprendimento comunitario ed esperienziale, dove ha più spazio la relazione "studente - studente" piuttosto che quella "docente - studente". In fondo uno dei sogni sul lungo periodo di Jimmy Wales, il papà di Wikipedia, è proprio la creazione di una biblioteca di testi - redatti col metodo wiki - che coprano la formazione di un individuo dalle elementari all'università. Ed in italiano d'altro canto, all'interno di Wikibooks, è già nata Wikiscuola, con tanto di università progettata per facoltà e corsi suddivisi per canale.
Il summit mondiale dei wikimaniaci è stato però preceduto da una cruda analisi de "La Civiltà Cattolica" : il maggior limite riscontrato dalla rivista dei Gesuiti, oltre a quello dell'esposizione al vandalismo (il caso Wikitorial), è la mancanza di affidabilità del contenuto wiki e quindi, per traslato, della carenza di qualità (cui è prevista un'implicita risposta) . Un baco che sembra dunque poter comportare il dissipamento dell'autorevolezza e di conseguenza dell'autorità del testo. Eppure incarnato nella logica della costellazione wiki (da Wikipedia a Wikinews fino alla Wikiversity) vi sarebbe proprio l'utilizzare la scomparsa dell'autore, allorché il suo testo annega in un supporto fatto di bit riproducibili e modificabili al pari della tradizione orale di un poema omerico, quale fonte di crescita esponenziale della conoscenza prodotta dalla cooperazione di una collettività di anonimi autori.
