Sveliamo dunque quali sono le principali caratteristiche della nuova offerta Microsoft:
- Fast On/Off: ‘Vista’ promette velocità; il computer si dovrebbe accendere e spegnere in 2/3 secondi, proprio come un televisore e ciò grazie alla capacità dell’ OS di processare in background gli script di login, i programmi in avvio e i vari servizi.
- Freeze Dry: consente di salvare in automatico lo stato delle applicazioni e dei documenti aperti e di ripristinare tutto dopo il riavvio.
- Parental Control: un aiuto ulteriore per i genitori che desiderano controllare e gestire un utilizzo sicuro del computer da parte dei bambini.
- User Account Protection: è stata aggiunta una nuova protezione per gli account degli utenti, che farà da tramite tra i privilegi degli utenti e quelli dell’amministratore; con questa funzione, facilmente attivabile dal menù Start, sarà necessario inserire la password di amministratore tutte le volte che si dovranno apportare modifiche “importanti o potenzialmente pericolose per il sistema”, mentre sarà possibile avviare programmi e installare driver con permessi limitati.
- Internet Explorer 7.0: il browser della Microsoft fa finalmente tesoro del tab browsing, ossia della navigazione a schede, punto forte della concorrenza (Maxthon, Mozilla Firefox). Sarà presente inoltre un lettore di feed RSS, un controllo contro il phishing e la possibilità di avviare il browser in modalità ‘minima’ (senza plugin e add-ons aggiuntivi). L’interfaccia invece sembrerebbe la stessa delle versioni precedenti.
- Grafica: stavolta Windows punta all’eleganza; la nuova interfaccia Aero sarà caratterizzata da un colore lucido nero (barra delle applicazioni) e verde (menù d’avvio), mentre per le finestre è possibile impostare la cornice trasparente in modo da agevolare la visualizzazione di più finestre aperte. Le icone rimangono invariate, ma con una dimensione maggiore: molto simpatica l’icona animata del cestino che si riempie gradualmente di ‘cartaccia’.
- Gestione delle cartelle: qui potremmo forse incontrare qualche difficoltà in quanto avremo a disposizione non soltanto cartelle “reali”, bensì anche cartelle “virtuali”, ossia “raccoglitori” di collegamenti a file ed altre cartelle. In sintesi, la cartella virtuale raggrupperà in un unico “contenitore” file simili che ‘fisicamente’ si trovano in altre cartelle “reali”, sparsi all’interno dell’hard disk.
- Versioni disponibili: con WinXp ne avevamo due a disposizione, questa volta Microsoft ha deciso di conquistare tutti offrendo ben nove versioni differenti (di cui due destinate al solo mercato europeo):
o Windows Vista Starter Edition: versione low cost ridotta che permette di lavorare al massimo con tre applicazioni alla volta ed è compatibile anche computer di vecchia generazione;
o Windows Vista Home Basic Edition: versione base ‘domestica’ per clienti che non hanno bisogno di prestazioni particolari;
o Windows Vista Premium Edition: unica differenza con la precedente è un maggiore funzionalità multimediale (supporto TV, sincronizzazione);
o Windows Vista Ultimate Edition:elogiato come ‘miglior sistema operativo’, questa versione offre tutte le funzioni e le tecnologie in grado di soddisfare professionisti e non;
o Windows Vista Small Business Edition: questa offerta si rivolge in particolar modo alle piccole imprese che necessitano una gestione efficace dei fax e dei servizi di backup;
o Windows Vista Professional: si tratta di un prodotto business-oriented, simile a Windows Xp Professional, provvisto di maggiori supporti per i protocolli di rete;
o Windows Vista Enterprise Edition: il Top per il mercato delle imprese; alle funzioni e ai supporti di quella Professional, questa versione aggiunge sistemi di cifratura in grado di gestire grandi quantità di dati e archivi, un’interfaccia utente multi linguistica e una copia integrata per il Virtual PC.
o Windows Vista Professional/Home Basic Edition N: queste ultime due si differenziano dalla Professional/Home Edition per l’assenza del Windows Media Player e, come detto in precedenza, saranno in commercio solamente in Europa.
Tante novità interessanti e utili in ‘vista’ dunque, ma anche tanti dubbi e polemiche.
Sono già in molti infatti ad essere preoccupati per i costi di implementazione e per la sicurezza del nuovo sistema operativo.
Ci si chiede inoltre come Microsoft avrà intenzione di tutelarsi dalla pirateria senza intaccare la privacy dei propri utenti: in tal senso il nome ‘Vista’ non promette nulla di buono…

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