"Egregi clienti della banca UniCredit Banca via Internet Imprese, Vi informiamo che in relazione al sovraccarico del nostro generale server http://www.unicreditbanca.it la nostra zona tecnice e allargata con l'aggiunta di nuovo server attualmente nella fase di test. L'indirizzo fisso del nuovo web server del servizio online banking -www.unicreditsbanca.com. Tutti i clienti devono essere soggetti alla procedura obbligatoria d'autenticazione al nuovo server per far transferire i Vostri dati d'utente con successo alla base dei dati del nuovo piu protetto server del servizio online banking.
1. Aprite la web pagina http://www.unicreditsbanca.com
2. Entrate nel Vostro conto ondine usando la combinazione Codice i Pin.
3. Per evitare la perdita dei Vostri dati personali e per la protezione contro assalti di "Phishing" si prega di sempre chiudere la finestra del Vostro Internet Browser al termine di lavori con la banca ondine.
Distinti saluti, il servizio d'assistenza tecnica della banca ondine UniCredit".
Questo è il testo della mail che l'11 luglio ha inondato le caselle di posta degli italiani. Una mail fasulla. Una vera e propria truffa. Lo scopo era quello di farsi consegnare i codici ed i pin degli utenti della banca Unicredit. Tantissime le mail inviate attraverso cui si è tentato di trarre in inganno gli utenti. Questa volta però è stato creato un vero e proprio sito, del tutto simile a quello di Unicredit.it. Vedere per credere. Provate a confrontare il sito truffa (http://www.unicreditsbanca.com/) con il vero sito della banca (http://www.unicredit.it/DOC/jsp/navigation/index.jsp). Quasi del tutto identici: stessa veste grafica e soprattutto i link del sito falso rinviavano a url del sito di Unicredit.it; per una persona alle prime armi sarebbe stato davvero difficile capire dove fosse l'inganno.
Il messaggio è stato firmato e spedito dal servizio di assistenza della Unicredit Banca, dall'indirizzo unicredit@unicreditbanca.it. Ma per rendere ancora più convincente la farsa hanno inserito un avviso a metà altezza nel sito: "Comunicazione Urgente - Caso di email sospette con richiesta di dati e informazioni personali. Non inserire codici e cancella l'email".
Insomma i trucchi per cercare di far abbassare la guardia alle vittime continuano ad aumentare. Anche se questa tecnica era stata già utilizzata in passato da alcuni virus writer. Quest'ultimi diffondevano delle cure per alcuni virus, mentre erano quei file stessi dei malware.
Le Fiamme Gialle sono già al lavoro per cercare di individuare gli autori della truffa. Per ora la situazione non è incoraggiante: l'e-mail sembra provenire da un computer con IP orientali, probabilmente appartenenti a persone che non sanno neanche cosa significhi spam. Si è evidenziata anche l'uso di botnet, cioè reti di computer infetti, utilizzate per questo tipo di lavoro.
