Si chiama "Babelteka" ovvero la Biblioteca di Babele ed è un progetto firmato da italiani che intende importare il modello del Distributed Library Project americano in Italia. Quest'ultimo si sta affermando negli ultimi mesi negli USA come un progetto teso alla condivisione di opere tra utenti.
Anche Babelteka si propone come una "biblioteca pubblica distribuita" e permette a coloro che vi parteciperanno di condividere sia la lista delle opere musicali, audiovisive o letterarie sia di chiedere in prestito ad altri utenti l'opera desiderata.
Il freesoftware è molto semplice da utilizzare: dopo aver individuato un'opera di proprio interesse nella lista di un utente la si segnala e ci si mette in contatto con l'interessato. Poi si sceglie la modalità di consegna dell'opera in prestito. Su Babelteka, dopo il prestito, il titolo dell'opera sarà visualizzato nella lista come "non disponibile".
Dopo la lettura/ascolto/visione dell'opera si possono lasciare dei commenti in un'apposita area; questo serve per arricchire il sapere comune. Ed è proprio quest'ultimo il fine di questa biblioteca distribuita.
Naturalmente i problemi relativi alla distanza fisica possono essere superati,solo parzialmente, dall'inserimento del proprio CAP; questo faciliterà lo scambio tra persone territorialmente vicine.
Inoltre è possibile esprimere un giudizio anche sul proprietario dell'opera che si è avuta in prestito. Tutto ciò sarà possibile attraverso un sistema di rating che permetterà di sviluppare i vari profili degli utenti, facendo nascere anche una specie di gerachia di fiducia.
Il sito si apre con una frase di Richard Stallman che vuole sintetizzare il motivo per cui la Distributed Library è nata negli USA e ci fa pensare all'importanza del sapere comune e soprattutto alla volontà di costruirlo; la ripropongo qui:
«Fin dal periodo di Reagan, la maggiore scarsità degli Stati Uniti non riguarda l'innovazione tecnica, ma piuttosto la volontà di lavorare insieme per il bene pubblico. Non ha alcun senso incoraggiare la prima a spese della seconda».