Il nuovo sistema internet-based custodirà i soldi degli americani
La Federal Reserve a portata di hackers

Sembra impossibile ma la notizia proviene da fonti ufficiali ed è quindi da considerarsi vera: la
Federal Reserve, la banca centrale statunitense, aggiornerà il suo sistema informatico passando da uno basato sul
DOS a uno basato su internet. Sembra che il vecchio sistema basato sul predecessore del
Windows non è abbastanza efficiente e flessibile, mentre il nuovo rispecchierebbe queste caratteristiche.
Dopo l'annuncio sono subito iniziate le critiche, tutte aventi come presupposto l'idea di una mossa azzardata da parte della
Federal Reserve. Le paure più evidenti sono naturalmente legate agli hacker, che potrebbero avere accesso al sistema, ormai in un certo senso "aperto". La
Federal Reserve rassicura tutti, dicendo che sono state adottate tutte le misure di sicurezza necessarie. Se queste dovessero cedere, si prospetta una situazione davvero disastrosa per il cuore del mondo finanziario: si sgretolerà tutto e regnerà il caos.

Ma l'elenco delle misure di sicurezza( autenticazioni, codici criptati,
firewalls,allarmi di intrusioni),sembra non dissuadere alcuni scrittori thriller dall'idea di scrivere nuovi libri che narreranno le imprese e le gesta informatiche di hacker impegnati nella battaglia contro il sistema della
Federal Reserve. Molti hanno già profetizzato l'arrivo di cavalli di Troia che serviranno per creare danni e confusione all'interno del sistema finanziario globale ma la
Federal Reserve è ormai decisa a trasferire i soldi della nazione su internet.