Le due partner intendono varare un'iniziativa, aperta ad altri soggetti dell'industria, che porti allo sviluppo di uno standard Java mobile basato su di un'architettura maggiormente ottimizzata per i piccoli dispostivi e meno vincolata alle tecnologie desktop.
Una volta tanto un’alleanza che dovrebbe far comodo anche ai consumatori, visto che la semplificazione e l'ottimizzazione di Java dovrebbe permettere ai produttori di costruire telefoni cellulari con hardware (CPU, memorie, batterie) meno costoso.
L'obiettivo di Nokia e Vodafone inoltre è quello di sviluppare una base tecnologica standard che, al contrario di quanto spesso avviene oggi, possa consentire di trasferire software da un cellulare ad un altro senza alcuna modifica al codice o al formato dei file.
L'iniziativa, già appoggiata da Orange, T-Mobile, Siemens e Sony Ericsson, si preoccuperà anche di migliorare la sicurezza delle applicazioni Java che girano sui dispositivi mobili.