Il fallimento di Parmalat è lo spunto di una nuova fiction di RaiUno
Parmacrac diventa un film
Che la vicenda di Calisto
Tanzi e del suo incredibile, miliardario raggiro fosse una vicenda più da film che da cronaca, lo sapevamo. Non c’è da stupirsi dunque se il regista Renzo
Martinelli girerà, ispirandosi alla storia del
crac di Collecchio, un
film tv in due puntate per
RaiUno.
“Era un materiale assolutamente
imperdibile, questa gente faceva cose che io come sceneggiatore non mi sarei mai sognato di inventare”, ha detto il regista, che ha scelto di attualizzare, con i riferimenti al caso
Parmalat, la storia narrata dal romanzo di Giampaolo
Pansa “
La bambina dalle mani sporche”, che è poi il perno della sceneggiatura del film, tanto da dargli anche il titolo.
Il romanzo racconta di un amore tormentato cui tocca subire anche i colpi del ciclone Tangentopoli. “Ma di Mani Pulite non gliene importa niente a nessuno ormai”, sostiene Martinelli: ecco la scelta, concordata con Pansa, di impastare il tutto con l’inchiesta Tanzi.
Un Tanzi ridipinto con i tratti del potente industriale Cucchi, interpretato dallo specialista dei “cattivi” Remo Girone, nel cast con Ornella Muti, Philippe Leroy e Sebastiano Somma nei panni dell’alter ego di Pansa.
La scelta di Somma, consacrato nel genere dall’enorme popolarità conquistata con “Sospetti” e specialista di fiction di grande successo, dice chiaramente che a viale Mazzini si punta molto su questo prodotto. Speriamo che il film, nella borsa dell’Auditel, abbia miglior sorte della Parmalat a Piazza Affari.