E’ partita negli Usa “The 4400”, la serie prodotta dal regista de “Il padrino”
Il grande Coppola sul piccolo schermo
IN MEZZO secolo ne erano spariti 4400: ora sono tornati.
Hanno la stessa età del giorno della loro scomparsa. Non ricordano assolutamente nulla di quanto è accaduto loro da quello stesso giorno. Ora si ritrovano nel 2004.
Questo è “
The 4400”, la storia di un nutrito gruppo di persone che l’immancabile Dipartimento governativo presume siano stati rapiti dagli
alieni.
La TV americana (la serie va in onda su
Usa Network, che l’ha scippata al fotofinish a
Fox) torna a respirare, dicono i
critici. La crisi creativa della TV generalista aveva monopolizzato il dibattito invernale: il piccolo schermo si era ritrovato invaso di reality e orfano di “Sex and the City” e di “Friends”, le cui vicende si sono definitivamente concluse.
Tutta i media Usa,
New York Times in testa, si sono prodotti in una gara all’
elogio verso questa serie che, nonostante la chiara matrice fantascientifica, è più storia di
costume e intreccio psicologico.
Le storie si basano tutte sull’umanità dei personaggi messi duramente alla prova dalla loro incredibile sparizione. Una per tutte: Nikki, scomparsa a otto anni durante un pic-nic con i genitori, oggi torna ancora bambina con la mente ferma a quel giorno. Ma era nel 1946.
La produzione ha previsto per ora otto puntate. Se i risultati saranno buoni, si continuerà. Sarebbe una bella scommessa vinta, nell’epoca dei reality a costo minino e share massima. A quando in Italia?