Dal 21 Febbraio la Triennale di Milano presenta Artesto, prima mostra italiana di mobile art
"Artesto": il capolavoro sta in un sms
Il telefonino è ormai diventato il protagonista incontrastato della nostra vita
SONO PASSATI DUE ANNI da quando nel 2004 la
Nokia ha dato vita, coinvolgendo artisti multimediali di fama internazionale, ad un nuovo linguaggio: la mobile art. Un’arte non più da ricercare su una tela o dentro un museo, ma da scaricare on-line, vivere attraverso lo schermo del proprio cellulare e
condividere attraverso l’invio di semplici
sms.
Oggi la mobile art coinvolge a pieno titolo anche l’Italia che dal prossimo 21 Febbraio la metterà in mostra alla
Triennale di Milano.
Il titolo stesso della mostra,
Artesto, fa pensare che ogni opera d’arte sarà accompagnata da un breve testo scritto di presentazione, ma non si tratterà di un testo qualsiasi, bensì di piccoli spunti letterari di personaggi celebri e grandi nomi della musica e della scrittura.
Da Mogol a Erri De Luca, dai Subsonica alla poetessa Alda Merini.
Ogni scrittore sarà poi affiancato ad un artista “mobile” che avrà il compito di tradurre sullo schermo le parole. Un mix davvero originale di parole e arte… un artesto appunto.
La curatrice della mostra, la psicologa Marianne Viglione spiega: “Il display del telefono mobile diventa una sorta di tela tecnologica, dove parole e immagini compongono l’artesto, il concetto che da titolo alla mostra!”.
Per la prima volta, dunque, questa nuova forma d’arte apre le porte all’ Italia, che insieme alle opere di dieci artisti internazionali, è

protagonista della mostra con sei straordinarie realizzazioni.
Tra le più suggestive ricordiamo quella nata dalla coppia Erri De Luca e Studio Azzurro, un gruppo di artisti impegnati da anni nell’arte multimediale.
… Erri De Luca scrive: “Passionale è il pescespada maschio che si arrende alla fiocina quando la spadara gli uccide la compagna”… e Studio Azzurro risponde con un video dove la figura umana è imprigionata in un telo, tenuto teso dalle mani di diverse persone su un fondale azzurro, che ricorda il fondo marino ma che dopo qualche secondo si tinge di un acceso rosso sangue…
Ma è difficile spiegare tutto questo solo con le parole e allora non resta che andare a Milano e visitare la mostra, oppure aspettare il 22 febbraio, giorno in cui dal sito ufficiale della Nokia sarà possibile scaricare questi piccoli capolavori d’arte contemporanea.