SE un cane fa bau in Italia, farà bau anche in Giappone e su questo in teoria non ci sono dubbi, perché sappiamo benissimo che gli animali non parlano lingue diverse e non subiscono inflessioni dialettali, altrimenti il canarino sardo dovrebbe fare ciup invece di cip, eppure un sito internet molto originale tenta di spiegare come sia possibile che un cane non faccia sempre bau.
Bzzzpeek.com , un sito web interamente dedicato alle onomatopee, ci racconta, in un viaggio tutto sonoro, i differenti modi di interpretare il verso degli animali, a seconda che ci si trovi in Pakistan dove le papere fanno tei – tei – tei o in Giappone dove le simpatiche paperelle fanno addirittura da – da – da, verso che in Russia suonerebbe più appropriato.
Nel sito troverete una cornice blu con 29 oggetti, soprattutto animali ma anche qualche autovettura di soccorso con la sua sirena, un clacson e un treno. Una volta cliccato sull’immagine desiderata ne appariranno altre nove al centro dello schermo ognuna con i colori di una bandiera diversa, ed ecco che sarà facilissimo ascoltare come un serpente faccia ssss in tutto il mondo mentre gli unici a vederla o meglio “a sentirla” in modo diverso sono i giapponesi che imitano il serpente con un alquanto originale niro – niro.
I versi sono interpretati per la maggior parte da bambini che esprimono il loro suono onomatopeico imparziale e incondizionato. E’ interessante notare come i bambini di ogni parte del mondo riescano a ruggire in modo perfetto. Il gatto risulta l’animale più globalizzato, infatti il suo miao è il verso più internazionale, mentre il povero maiale soffre di problemi di comunicazione, sembra infatti che non si riesca a trovare una soluzione unica sul suo verso, paese che vai verso del maiale che trovi.