I TELEFONINI saranno i telecomandi della nostra vita. Ma saranno anche le nostre telecamere per catturare la realtà e per raccontare storie, saranno veicolo di notiziari, più immediati della tv, più immediati di internet. Al XXI Interfilm Short Film Festival di Berlino, concluso il 6 novembre, il telefonino è stato parte integrante della manifestazione e, al tempo stesso, è stato il mezzo con il quale tenersi informati riguardo agli appuntamenti della rassegna e mediante il quale fruire di contenuti realizzati con i telefonini, appositamente per i telefonini.
I microclip girati con le phone camera rappresentavano la novità dell’edizione 2004 dell’Interfilm Short Film Festival: parallelamente al consueto concorso, Siemens Mobile aveva sponsorizzato il MicroMovie Award, al quale hanno partecipato più di 100 “mobile filmmaker” provenienti da 23 paesi. Per l’edizione 2005 della manifestazione si è accantonato il MicroMovie Award, ma i filmmaker tradizionali sono stati invitati a catturare le atmosfere berlinesi e della rassegna utilizzando telefonini offerti da BenQ, per realizzare dei supercorti giornalmente scaricabili da tutti i partecipanti al festival, purché dotati di un dispositivo Bluetooth.
Pochi secondi di filmato, 15 frame al secondo, una qualità video decisamente inferiore a quella a cui siamo abituati non rappresentano un ostacolo alla creatività. Anzi, queste limitazioni connaturate a uno strumento “semplice” come un camera phone hanno contribuito a delineare un linguaggio espressivo originale, che stimola la fantasia ed è alla portata di tutti. Sono infatti innumerevoli gli esempi di convergenza tra il mondo dell’audiovisivo e quello della telefonia: dal Pocket Film Festival di Parigi, ad un’iniziativa sponsorizzata da Nokia al Tribeca Film Festival, per giungere addirittura ad un vero e proprio videoclip musicale, realizzato per i President of The United States utilizzando esclusivamente dei telefonini.
Bluenews è stato l’aspetto più interessante dell’Interfilm Short Film Festival 2005: ogni visitatore dotato di telefonino o PDA Bluetooth (offerti anche a noleggio durante la manifestazione) ha potuto fruire in modo immediato di contenuti attinenti alla rassegna: programmi, orari, clip premiati al MicroMovie Award, clip girati nei giorni della manifestazione, con soggetto Berlino e il festival. Bluenews ha sfruttato la tecnologia creata da Blue Cell Networks: ciascun dispositivo Bluetooth nel raggio di 30 metri rispetto ad un trasmettitore BeamZone veniva “svegliato” e predisposto al download del “magazine mobile”. I contenuti scaricabili su telefonini e palmari sono stati concepiti per richiedere brevi tempi di download e per la fruizione su uno schermo di dimensioni ridotte: per questo motivo Bluenews è un ottimo esempio di una convergenza al digitale concreta e realmente usabile.

Lezioni per diventare un "mobile filmmaker"
Alcune applicazioni della tecnologia Bluetooth