Quando si leggono queste notizie non si può che ragionare sull'essenza del web, e di come lo strumento, la tecnologia internet si stia facendo carico di compiti ben diversi da quelli per cui era nata. La rete internet nasce dal bisogno di comunicare, ma soprattutto per condividere conoscenza. Può considerarsi come esasperazione di tutto ciò la vicenda che sta facendo parlare l'America in questo periodo? Cerchiamo di capirne di più.
America del Midwest, Chicago. Il sindaco Richard Daley ha inaugurato l'altro ieri un sito, da lui voluto, dal nome "Clear Path". Sentiero pulito. Il sito non è altro che una vera e propria galleria fotografica in cui vengono esposti tutti i volti dei clienti arrestati per violazione delle leggi sulla prostituzione. Una soluzione creativa per frenare l'esplosione delle lucciole; l'ultima che si va ad aggiungere alle tante sperimentate in tutti gli States: dalla sospensione della patente di guida al sequestro delle auto, dalle fotografie sulle televisioni locali alle trappole con belle poliziotte travestite da prostitute.
Un semplice click, alla portata di tutti; ed ecco il sentiero pulito: nome, foto, dati anagrafici , capi d'accusa e luogo d'arresto dei trasgressori della legge.
Piccolo particolare: in America vige il principio di presunzione di innocenza. Ovvero il colpevole non può considerarsi tale fino al verdetto. Quindi il mostrare i volti e le foto su internet può considerarsi una specie di punizione che si andrà ad aggiungere a quella legata alla violazione delle leggi. Certo il sito Clear Path, mette una piccola avvertenza accanto alle foto: "Queste persone sono da considerarsi innocenti fino al momento della condanna".
La ACLU (American Civil Liberties Union) ha ingaggiato una dura lotta contro queste misure "creative" ed alternative per fermare il fenomeno della prostituzione. La campagna che conduce ormai da tempo sottolinea come le immagini date in pasto al pubblico sono già di per sè una punizione.
La risposta di Daley è molto decisa, incurante delle implicazioni costituzionali: "La prostituzione porta al degrado di interi quartieri della città e ha un costo altissimo per le donne coinvolte in questi traffici". Si stima che Chigago ospiti attualmente tra 16mila e le 25mila prostitute.
Il problema su cui bisogna soffermarsi è che internet sta allargando sempre più i suoi confini, penetrando in qualsiasi realtà quotidiana; è davvero giusto che assuma anche il ruolo di gogna informatica, diventando il nuovo veicolo della vergogna pubblica?