Sembra una scena tratta da un film di qualche anno fa, Armageddon. E invece è realtà. Ma niente trivellatori sulla cometa, e nessuna imminente minaccia per il pianeta terra. Un esperimento, che forse porterà a nuove scoperte sulle origini dell’universo. Ancora una volta, l’uomo sfida i suoi limiti e quelli della scienza, superando con la tecnologia ciò che finora abbiamo solo visto nei film e che consideravamo tutti solo pura fantascienza. E invece la Nasa ha sperimentato davvero la sua prima “perforazione”, a spese della cometa Tempel 1. Probabilmente, grazie a questo esperimento, si potranno studiare con maggiore facilità l’origine dell’universo e della vita. Ma non tutti hanno gioito di questi progressi. Un’astrologa russa ha giurato vendetta: farà causa alla Nasa per averle rovinato le previsioni dell’oroscopo. Contrariamente all’opinione degli scienziati, che affermano un minimo cambio di direzione della cometa, secondo Marina Bai l’orbita muterà in modo radicale le sue profezie. Immediata, quindi, la consegna alle autorità dei documenti legali: chiederà danni per 300 milioni di dollari.