Inizia l’8 Maggio l’avventura italiana della web tv made in U.S.A.
Al Gore wants you for Current Tv
L’idea è semplice.
Partecipazione la parola d’ordine.
Basta avere una telecamera ed una connessione internet, creare un filmato e spedirlo direttamente agli studi virtuali di Current Tv, la televisione indipendente fondata dal premio Nobel Al Gore e dall’amico imprenditore Joel Hyatt, in onda sul web o attraverso i canali satellitari e via cavo.
Aggregatore di contenuti homemade,
pods e miniprogrammi creati e gestiti dagli utenti questo nuovo modo di “fare televisione” ha iniziato ad imporsi come vis rivoluzionaria in perfetta sintonia con la logica del
web 2.0 e
di
Youtube. Ma a differenza di quest’ultimo, Current non è ne un semplice database ne una normale web tv bensì un’innovativa soluzione che, sfruttando un sistema “classico” di trasmissione broadcast, riesce a coniugare le esigenze di palinsesto con la polifonia di contenuti continuamente inviati.
Ispirata da ZeD, tv sperimentale canadese e dal programma di Mtv Unfiltered, Current Tv, primo network americano in onda 24 ore su 24, vede la luce per la prima volta alla mezzanotte del 1 Agosto 2005.
Ma il “virus” del VC2 ( Video Created Content ) non si ferma negli States e come incontrollabile non risparmia l’Inghilterra e l’Irlanda dove la Tv di Gore inizia a trasmettere su Sky nel 2007.
Ed è proprio Sky l’emittente che ospiterà Current anche in Italia, primo paese non anglofono che avrà presto l’onore e l’onere di continuare l’esperimento.
Del progetto farà anche parte
Tommaso Tessarolo, ideatore di
N3TV, che ha da poco
pubblicato le prime posizioni professionali disponibili per il nuovo esperimento della televisione di Al Gore in Italia ( dove finora era presente solo la versione web ) .
Dopo mesi di attesa febbrile ed annunci festosi, finalmente la versione “de’ noantri” inizia a concretizzarsi il primo incontro con Al Gore giorno 8 Maggio al teatro Ambra Jovinelli di Roma che avrà come topic “ La nuova comunicazione ha bisogno di te”.
A tal proposito,
TvBlog, tra i primi blog a tema televisivo che hanno parlato dell’evento, ha messo a disposizione
20 biglietti per l’agognato incontro. Per partecipare non dovete fare altro che
andare alla pagina web degli accrediti di TvBlog, inserire i vostri dati personali (nome, cognome e mail sono obbligatori) e aggiungere, come codice invito,
tvblog1 o
tvblog2, aumentando progressivamente il numero dopo tvblog, fino a
tvblog20.
L’effetto dilagante di questa nuova tecnologia di trasmissione è tale da non fermarsi solo all’idea di Gore ma tocca e contagia anche i giganti della nuova avanguardia come Steve Chen, cofondatore del più grande e famoso portale di video uploading , che inizia a parlare di un possibile debutto di YouTube nel settore live entro la fine del 2008.
Che sia l’inizio della tanto declamata “ fine del broadcasting ”? Noi, scettici, restiamo a guardare.