Gioco e didattica nel nuovo progetto di Scienze della Comunicazione
Indovina lo share su Fantauditel.com
Uno strano meccanismo di calcolo, un oscuro marchingegno, 5.100 famiglie ed una scatola parlante. Sono questi i protagonisti dell’Auditel, il sistema di calcolo degli ascolti della televisione italiana che dal 7 Dicembre del 1986 ha rivoluzionato il mondo del tubo catodico.
Il sistema Auditel si basa su tre strumenti: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell'apparecchio televisivo e il canale su cui esso è sintonizzato; l'handset (" telecomando"), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione ; il meter, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica.
I dati vengono poi elaborati e pubblicati la mattina seguente.
Tonnellate di tomi accademici, fiumi di inchiostro e studi di marketing per anni hanno avuto come argomento elettivo lo share, che da metro esclusivo attraverso il quale si decreta il successo o meno di una trasmissione televisiva è divenuto il perno di noiosi dibattiti.
Giornalisti, studiosi di media, ed opinionisti discutono riguardo l’attendibilità delle rilevazioni Auditel, che sembrano far acqua da tutte le parti.
Dubbi ed incertezze sono nati infatti successivamente ad errori di calcolo messi in luce dalla stampa ( episodio clamoroso, finito poi sulle pagine di Repubblica e de La Stampa, quello del 15 luglio 2000, quando, secondo i dati Auditel, tra le 21,03 e le 21,18, più di tre milioni di persone erano sintonizzate su Rai Uno, la quale al posto di trasmettere un programma di Mara Venier, mandava in onda il segnale orario ).
Polemiche a parte, spesso le pubblicazioni di ricerca sui dati, per quanto interessanti, risultano aride e poco stimolanti.
Ma qualcuno, all’interno della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza di Roma non la pensa così, ed è riuscito a trasformare quelle stesse percentuali in un gioco online, seguito da più di 300 persone, con una grafica accattivante ( sviluppata con Medita Web Solution ) ed un meccanismo che fa leva sulla febbre per la scommessa insita in ognuno di noi.
Secondo le stesse parole del responsabile scientifico del progetto, Prof. Mario Morcellini, Preside di Scienze della Comunicazione, Fantauditel è un “ escamotage grazie al quale si può scommettere sui risultati di ascolto della televisione, attivando in parallelo un percorso di formazione e ricerca sui pubblici diretto anche a capire i meccanismi di costruzione dell’offerta, la distribuzione delle risorse e la logica degli investimenti ”.
I progettisti della piattaforma di gioco hanno realizzato molto più di un semplice sistema di scommesse ; nonostante la struttura articolata infatti, Fantauditel permette un’agevole fruizione da parte di tutti grazie a regole semplici ed un’interfaccia grafico intuitivo.
Ma analizziamolo più da vicino.
Con Fantauditel tutti possono “puntare” su scommesse giornaliere e settimanali e sfidare oltre agli altri giocatori iscritti, alcuni personaggi di rilievo che ricoprono il ruolo di “ospiti d’onore”.
Se sei più bravo dell'ospite d'onore e ti avvicini più di lui allo share finale del programma, guadagni due punti che si sommano a quelli ottenuti per la scommessa ; al contrario, se vieni “battuto” perdi due punti che verranno scalati da quelli cosiddetti normali.
I personaggi di rilievo che hanno partecipato sono studiosi di comunicazione come Mario Morcellini, uomini di spettacolo come Claudio Santamaria, Michele Mirabella, Fabrizio Frizzi, Alex Braga e Fabio Canini, giornalisti televisivi come Fabio Tricoli, Dario Salvatori, Michele Cocuzza, Andrea Vianello ed infine artisti come Roberto Vecchioni.
I punti accumulati durante le varie scommesse si sommano e producono una classifica generale relativa al campionato.
Il vincitore del Campionato verrà premiato a Giugno del 2008 nella conferenza finale che si terrà nei saloni della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza.
Esistono inoltre due classifiche speciali che riguardano le edizioni straordinarie sulle trasmissioni in periodo elettorale ( dall’ 1 all’11 Aprile ) e postelettorale ( dal 14 al 20 Aprile ).
Altra speciale classifica dedicata stavolta ai programmi di intrattenimento, That’s Entertainment è un’area comunicativa dai contorni sempre più sfumati che comprende programmi eterogenei.
Per questa settimana si scomette su Stranamore (martedì), Aldo, Giovanni e Giacomo Anpplaged (mercoledì) Pirati (giovedì) Glob (venerd’), Blob (sabato) e Crozza Italia (domenica).
Lo speciale That’s Entertainment si concluderà il 30 aprile in concomitanza della prima puntata di "Scommettiamo che?", che sarà anche la sfida settimanale con l’ospite d’onore.
Il sito ospita infatti anche uno spazio di approfondimento, “Capire l’Auditel” , dove i dati vengono esposti e commentati, un blog ed una sezione news all’interno della quale vengono inseriti articoli e comunicati, liberamente commentabili dagli iscritti.
Il Preside Morcellini all’interno della presentazione del progetto cita l’ “ Homo ludens” di J. Huizinga e dice : “ l’antitesi gioco-serietà resta sempre un’antitesi instabile. Il gioco sa innalzarsi a vette di bellezza e di santità che la serietà non raggiunge”.
Ed è proprio questa la forza di Fantauditel, quella di saper trasformare la serietà dei dati in un gioco multiplayer in cui l’utente riesce a coniugare ricerca e divertimento con un alto livello di feedback garantito.