La questione dei votanti italiani all'estero: cosa c'è da sapere?
Politica nazionale, voto globale
LE ULTIME elezioni politiche hanno portato alla luce la questione del voto degli italiani all’estero in modo prepotente, ma rimane da stabilire quanto ne sappiamo realmente noi italiani e se ci sono chiare le modalità e le possibilità che questo“voto”offre.
Per aiutarci in questo duro compito ecco alcune notizie di pubblica utilità.
Si vota per eleggere 12 Deputati e 6 Senatori assegnati alla Circoscrizione Estero.
La Circoscrizione Estero si compone di quattro ripartizioni comprendenti Stati e territori relativi a:
- Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia;
- America settentrionale e centrale;
- America meridionale;
- Africa, Asia, Oceania e Antartide.
In ciascuna ripartizione viene eletto un Deputato e un Senatore mentre gli altri seggi sono distribuiti, tra le varie ripartizioni, in proporzione alla consistenza numerica dei residenti.
In base alla
legge 459 del 27 dicembre 2001 l'elettore residente all'estero può scegliere di esercitare il suo diritto di voto per corrispondenza o tornando in Italia. L'opzione di votare in Italia andava però comunicata al proprio Consolato, entro il 31 dicembre 2005, anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura (maggio 2006). In caso di scioglimento anticipato delle Camere, l'opzione può essere inviata o consegnata a mano entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni.
Possono votare per corrispondenza tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero e residenti nei Paesi con i quali sono stati stipulati appositi accordi (intese) che prevedono l'esercizio di tale diritto.
I cittadini che, per una causa qualsiasi, non risultano iscritti in tali liste possono essere ammessi al voto a cura del competente Ufficio consolare se ne fanno richiesta entro l'11° giorno precedente la data delle votazioni, previo accertamento - a cura sempre dell'Ufficio consolare - dell'inesistenza di cause ostative al voto presso il Comune italiano di origine.
A seguito dell'entrata in vigore della
legge 27 gennaio 2006 n. 22 possono votare per posta con le stesse modalità ed entro i termini stabiliti per i residenti, anche alcune categorie di cittadini temporaneamente all'estero per motivi di servizio o per missioni internazionali e precisamente:
1. il personale appartenente alle forze armate e alle forze di polizia impegnato nello svolgimento di missioni internazionali;
2. i dipendenti delle amministrazioni dello Stato;
3. i professori universitari, ricercatori e professori aggregati.
L'elettore residente all'estero che abbia esercitato l'opzione per esprimere il proprio voto in Italia non ha diritto ad alcun rimborso delle spese di viaggio, ma usufruisce delle agevolazioni tariffarie applicate dagli Enti interessati (Ferrovie, Autostrade, Navi etc.) sul territorio nazionale.
Ci sono poi delle modalità di voto differenti e agevolazioni o rimborsi dei quali si può usufruire come per esempio il voto per corrispondenza.
Ad ogni elettore, residente in uno degli Stati ove sono state concluse le intese, viene inviato dall'Ufficio consolare competente, non oltre il 18° giorno antecedente la data delle votazioni in Italia, un plico contenente:
- un certificato elettorale munito del relativo tagliando staccabile;
- la scheda elettorale (due per coloro che votano anche per il Senato);
- 2 buste di formato diverso: una busta bianca destinata a contenere unicamente la/le schede votate una busta più grande pre-affrancata per la restituzione all'Ufficio Consolare;
- un foglio informativo riportante le indicazioni sulle modalità per l'espressione del voto per corrispondenza;
- il testo della Legge 459/2001;
- le liste dei candidati nella ripartizione di appartenenza.
Per esprimere il voto si deve tracciare, utilizzando una penna di colore nero o blu, un solo segno (ad esempio una CROCE o una BARRA) sul simbolo della lista prescelta o comunque sul rettangolo che lo contiene.
Dopo aver votato l'elettore deve:
- piegare la scheda o le schede seguendo il senso della piegatura stessa;
- introdurre la scheda o le schede votate nella busta bianca;
- sigillare la busta bianca;
- introdurre la busta bianca già chiusa nella busta grande affrancata;
- inserire nella busta grande affrancata il tagliando staccato dal certificato elettorale comprovante l'esercizio del diritto di voto;
- chiudere il tutto e spedire all'Ufficio consolare al più presto in modo che arrivi non oltre le ore 16, ora locale, del giovedì precedente la data stabilita per le votazioni in Italia.
L'elettore che non riceve a casa il plico elettorale deve recarsi il prima possibile presso il proprio Consolato per verificare la sua posizione anagrafico-elettorale.
L'elettore che non si è potuto avvalere del "voto per corrispondenza", in quanto residente negli Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane oppure in quelli con i cui Governi non sia stato possibile concludere le intese, ha diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio per il rientro in Italia
Ed infine per non far rimanere tutte queste informazioni qualcosa di “effimero” ecco i risultati dei voti alla Camera e al Senato degli italiani all’estero per le elezioni politiche del 9 e 10 Aprile 2006.
Senato (italiani all’estero)
| FORZA ITALIA 185.438 21,074 %
UDC 57.200 6,500 %
LEGA NORD 18.455 2,097 %
PER ITALIA NEL MONDO 63.474 7,213 %
FIAMMA TRICOLORE 8.433 0,958 %
U.D.EUR POPOLARI 13.265 1,507 %
L'UNIONE 387.145 43,997 %
DI PIETRO IT. VALORI 26.134 2,969 %
ALT.IND.ITAL.ESTERO 3.308 0,375 %
ALTRASICILIAPERILSUD 9.512 1,080 %
ASS.ITAL.SUD AMERICA 84.507 9,603 %
P.ITALIANI NEL MONDO 10.791 1,226 %
U.S.E.I. 12.271 1,394 % |
Camera (italiani all’estero)
| FORZA ITALIA 202.407 20,750 %
UDC 65.794 6,745 %
LEGA NORD 20.227 2,073 %
PER ITALIA NEL MONDO 73.289 7,513 %
ALTER.SOC.MUSSOLINI 7.102 0,728 %
FIAMMA TRICOLORE 1.133 0,116 %
U.D.EUR POPOLARI 9.692 0,993 %
L'UNIONE 422.330 43,297 %
DI PIETRO IT. VALORI 27.432 2,812 %
ALT.IND.ITAL.ESTERO 3.474 0,356 %
ALTRASICILIAPERILSUD 10.848 1,112 %
AMARE L'ITALIA 3.349 0,343 %
ASS.ITAL.SUD AMERICA 102.780 10,537 %
P.ITALIANI NEL MONDO 11.274 1,155 %
U.S.E.I. 14.283 1,464 %
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Rimane comunque un nodo da sciogliere gli italiani all’estero cosa sanno realmente della situazione politica, economica e sociale dell’Italia e soprattutto hanno gli strumenti per poter costruire una opinione, non filtrata, sull’argomento.