Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info
MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento
di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
KATRINA. Cos’hanno in comune un urugano violentissimo ed una web designer statunitense? Il nome... e un blog pubblicitario diventato un cerca-persone ed una raccolta di storie drammatiche: il suo katrina.com, infatti, nei giorni della tempesta, è stato letteralmente preso d’assalto per fini umanitari. Ma è solo un esempio, perché ancora una volta il web dà prova della sua flessibilità.
CENTINAIA DI BLOG anche stavolta stanno facendo la parte del leone in una situazione di emergenza dove i diari personali diventano un luogo di annunci e scambi di informazioni: e talvolta anche un appiglio psicologico, così come lo è diventato Mgn.com. Si tratta del blog di Michael Barnett, un manager di New Orleans, gestore dell’unico spazio web scritto e fisicamente ospitato all’interno della città devastata. Anche qui, in men che non si dica, storie e descrizioni da far rabbrividire, alla velocità di 3.000 visitatori in media ogni ora.
UN FENOMENO che fa riflettere: nonostante la distruzione e la morte, le persone riescono a trovare un modo per risollevarsi grazie alla tecnologia e alla tastiera di un computer. La solidarietà passa dal web e diventa essa stessa una “ragnatela” virtuale.
POCHE SETTIMANE FA toccava a Londra, sconvolta dagli attentati terroristi.
In quel momento, blog e siti internet hanno avuto la stessa funzione di adesso, trasformandosi radicalmente in base alla necessità che in quel caso puntava al riscatto e ad una voglia diffusa di riprendere in mano il proprio orgoglio ferito. Una voglia che ha raccolto foto e commenti da tutto il mondo, scrivendo a milioni di mani una storia che di tutti nello spazio personale di uno.