IL MONDO della stampa fa sempre più i conti con questo tempo di vacche magre. Persino il New York Times, uno dei principali quotidiani statunitensi, si trova alle prese con la crisi del settore: preso atto del calo degli introiti pubblicitari, il prestigioso giornale ha annunciato un piano di ristrutturazione aziendale che prevede il taglio del 4% della sua forza-lavoro.
Circa 500 persone, tra impiegati, giornalisti e tecnici, ne faranno le spese. I primi licenziamenti avverranno nel mese di ottobre, ma l'operazione sarà scaglionata in più periodi e terminerà a luglio 2006.
Non si tratta della prima riduzione di organico del 2005 per il New York Times: altre 190 persone - pari al 2% dei dipendenti del giornale - erano già state licenziate lo scorso maggio.

Aiuto! La stampa frana (da Prima Comunicazione - Maggio 2005)