“Scosse” creative animeranno per due mesi tre spazi della capitale
Scala Mercalli : il terremoto creativo della street italiana
di Chiara Carrarini
19/05/2008
La più grande mostra italiana sul fenomeno della
Street Art scuoterà per ben due mesi l’
Auditorium Parco della Musica a
Roma dal
21 Maggio al
31 Luglio. Un vero e proprio viaggio creativo per scoprire le relazioni tra cultura urbana ed espressività artistica. In realtà, la prima scossa creativa ha animato già la capitale. Tra il 15 e il 16 Maggio la galleria pedonale di via del Tritone è stata trasformata in una galleria d’arte contemporanea, grazie alle “opere live” di alcuni artisti di Scala Mercalli. Le opere rimarranno esposte al pubblico fino al 15 Giugno, per poi successivamente trovare una nuova sede presso gli spazi dei Giardini dell’Auditorium.
Gianluca Marziani, curatore della mostra dice: “
Scala Mercalli è una scossa progressiva dal cuore creativo. Il sisma riguarda le modalità d’intervento urbano ma anche la maniera con cui gli artisti ripensano il disegno e la pittura, linguaggi primordiali che si combinano ai rumori e agli odori della città odierna. Un mondo dove la critica sociale, il rigore etico e l’intelligenza concettuale si sposano con la potenza dei risultati estetici. Un progetto per ribadire il valore storico di un movimento spontaneo che si ritrova assieme su comuni riferimenti, creando una comunità ideale in cui le differenze avvicinano e danno omogeneità generazionale”. Il progetto è nato dall’evento tenutosi lo scorso anno al
PAC di Milano “
Street Art Sweet Art ”, curato da
Alessandro Riva. Da quell’esperienza è iniziato un progetto più ampio e articolato, unico nel suo genere. Saranno presenti oltre cinquanta artisti, centinaia di opere, decine di quadri dai formati giganti, sculture di notevole impatto scenografico. Una mostra dunque caratterizzata da grandi installazioni, ma a questo si affianca la cultura metodica del quadro pittorico, del disegno, della pittura, della fotografia, della scultura.
La seconda scossa partirà Martedì 20 Maggio alle ore diciotto con l’apertura del Garage Auditorium dove gli artisti hanno creato lo spazio per le installazioni. In effetti l’epicentro è proprio l’Auditorium Parco della Musica. La terza scossa prenderà il via il 17 giugno attraverso il progetto Overground in tre zone: Foyer, AuditoriumArte, Giardini
. Nel Foyer, saranno presenti quadri di grande impatto che tracciano il profilo storico e le attuali potenzialità della Street Art contemporanea. All’AuditoriumMarte il lavoro di Marina Alessi, che ha fotografato gli artisti, dando loro la stampa del proprio ritratto e chiedendo di intervenire liberamente sopra l’immagine fotografica. In effetti, dall’incontro con molti street artists italiani, alla fotografa è venuta voglia di fissare su lastra quel mondo in movimento, di entrare in quei muri e scoprire chi c’è dietro quei segni, che diventano veri e propri messaggi cifrati del paesaggio urbano.
Nei Giardini invece, saranno dislocate diverse sculture e installazioni. Dai pannelli di diversi writer ai pezzi storici di Paolo Buggiani, artista contemporaneo.
L’obiettivo di
Scala Mercalli è quello di raccontare le esperienze artistiche che si sono succedute al writing e al gaffittismo metropolitano. La street culture non produce soltanto immagini, ma anche suoni. Ecco dunque l’idea di scala Mercalli Sound (SMS) creare una sonorizzazione adatta all’ambiente espositivo. Così [costa],
uno tra i maggiori esponenti dell’abstract hip hop in Italia avrà il compito di dare vita ad una serie di tracce, che saranno poi raccolte in un cd inedito da pubblicare insieme al catalogo della mostra.
Scala Mercalli rappresenta un vero e proprio terremoto sulle persone e sulle cose, ma soprattutto sul paesaggio urbano. Il muro si trasforma in un panorama mobile, nuovo orizzonte costituito da segni e immagini, ma soprattutto diventa un crocevia di incontri e tracce del sentire umano.