LA PAROLA d’ordine è riuso, e il ministero per l’Innovazione e le Tecnologie è intenzionato a co-finanziare tutte le regioni e gli Enti locali che adotteranno o meglio “riuseranno” software già utilizzati da altre amministrazioni. L’Italia punta ad un pieno e-Government e questa innovativa idea potrà aiutare gli enti più piccoli a e-riorganizzarsi sfruttando le risorse utilizzate dalle grandi amministrazioni nella prima fase di e-Government.
Sessanta milioni di euro, come si legge dal comunicato stampa, è l’importo del bando, promosso dal ministero per l’Innovazione, che verrà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale. Si calcola che potranno beneficiare di questa iniziativa più di duemila comuni.
Già dal 2004 il CNIPA ( Centro Nazionale per l’Informatica Nella Pubblica Amministrazione) ha istituito il Centro di Competenza per il Riuso del software, ed è attivo il portale del riuso che intende essere il punto di riferimento per le amministrazioni che vogliono riciclare software già in esercizio.
“Nello scenario attuale di evoluzione dei sistemi informativi pubblici il riuso delle applicazioni informatiche è considerato un tema prioritario. Le PA italiane dispongono di un patrimonio applicativo esteso a molteplici settori dell'azione amministrativa che rappresenta un bene pubblico rilevante sotto diversi profili” queste sono le parole che ci introducono al portale che oltre ad informazioni e risorse utili, fornisce anche notizie riguardanti le metodologie, le linee guida per il riuso, la cultura del riuso e servizi come: lo sportello del riuso e il catalogo delle applicazioni riusabili.
Il riuso del software farà risparmiare tempo e denaro alle Pubbliche amministrazioni per l’acquisto di applicazioni tecnologiche, e l'avvio del portale, realizzato dal Cnipa, dovrebbe agevolare l’avanzamento del processo di riuso, che già nella prima fase consentirà un risparmio del 10% della spesa che la sola amministrazione centrale sostiene per dotarsi di software applicativo e con l'estensione di questa procedura a tutte le amministrazioni i risparmi dovrebbero essere considerevoli.
