UN ESERCITO di tecnici ed attori per la realizzazione di “Star Wars III – The Revenge of the Sith”. Sono 1.650 le persone che hanno prestato le proprie competenze nell’ultimo episodio della saga di George Lucas. Uscito in 680 sale italiane il 20 maggio scorso, a Milano è stata allestita anche un’esposizione di oltre 1.200 metri quadri in occasione della Triennale. Negli Usa il film, ha già battuto ogni record: più di 3.600 le sale coinvolte nella proiezione, per un incasso di 50 milioni di dollari solo nel primo giorno (quello finale previsto ammonta ad oltre 110 milioni). Mentre per l’anteprima notturna, in 2.900 sale americane, l’incasso era stato di ben 16,5 milioni.
Ma oltre ai box office ufficiali, c’è tutto un altro mondo. Suonerie per cellulari, mms, wallpaper e screensaver... e chi più ne ha, più ne metta. L’industria della telefonia mobile e delle curiosità via web, sono ormai un fenomeno – e un giro d’affari – che non può più essere ignorato. Legati a filo doppio, gli eventi artistico-culturali e la tecnologia fanno insieme passi da gigante: i videogiochi rappresentano il primo passo. Ancor prima dell’uscita nelle sale italiane, il gioco compatibile con le principali consolle era già sugli scaffali dei negozi in tre versioni differenti, con all’interno più di 20 minuti di scene tratte dal film. E il 5 maggio era già iniziato anche il torneo su internet, nonostante l’assenza della modalità online di gioco. Così, dopo il film e il videogame, le altre fasi riguardano il download della colonna sonora sul cellulare e del trailer sul pc, magari selezionando le immagini più belle da inoltrare agli amici via e-mail.
A proposito di trailer, c’è una curiosità: oltre a quello originale di Star Wars, ne esiste uno in versione satirica, “rifatto in casa” da uno studente americano. Nell’impresa, Todd Bullock aveva coinvolto anche parenti ed amici, inscenando se stesso come protagonista della saga. Un successone: appena caricato sul web, il video aveva già contato mezzo milione di click. Anche se il vero record sarebbe da attribuire, in fatto di download, al film vero e proprio. C’è chi giura, come i gestori del sito web Waxy – che a poche ore dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, erano già presenti su internet almeno due copie della pellicola. Oltre 16 milioni di utenti le avrebbero già scaricate sul pc via BitTorrent, una nuova tecnologia molto popolare che aumenta la velocità di scaricamento dei file.
