Raccontare il dramma della malattia, le speranze e il coraggio che essa nasconde, senza scadere nel pietismo o nella compassione. È questa la cifra stilistica che accomuna i cortometraggi di Telethon. Opere cinematografiche che, in poco più di 3 minuti, raccontano la storia di persone affette da patologie genetiche, spesso incurabili, che, non ostante tutto, vivono ogni giorno, combattendo la sofferenza.
Storie speciali, come i loro protagonisti: Jacopo, Matteo, Carolina, Antonio, solo per citarne alcuni, che, attraverso la pellicola, danno una testimonianza capace di trasmettere forza a chi, nelle stesse condizioni, vive spesso in silenzio e in solitudine.
Più di 30 produzioni, andate in onda nelle maratone televisive dal 2004 ad oggi, che sono state il trampolino di lancio per giovani e promettenti registi, come Filippo Soldi, autore del cortometraggio ‘Solo cinque minuti’ (http://it.youtube.com/watch?v=ZZndoQePynA), andato in onda nel corso dell’edizione 2006 della maratona Telethon.
L’opera, prodotto da Rai Cinema per la Fondazione Telethon, ha partecipato nel 2007 al NICE (New Italian Cinema Events), festival dedicato al nostro cinema all’estero.
Il corto, di cui è protagonista Valeria Golino, aveva in precedenza ricevuto la candidatura al David di Donatello, oltre ad essere stato protagonista di numerosi festival italiani (come Arcipelago a Roma e Storie di Cinema a Grosseto) ed internazionali (come l’Italian Film Festival in Gran Bretagna).
Ancora più recente il successo de ‘Il passo della formica’ (http://it.youtube.com/watch?v=BI8CerYirfE), cortometraggio presentato nel corso dell’ultima maratona televisiva. L’opera, per la regia di Mauro Mancini, racconta il mondo di Francesca, ragazza affetta dalla Sindrome di William. Una storia che ha emozionato in televisione ed è stata premiata a ‘I tulipani di seta nera’, festival cinematografico dedicato alla tematica della diversità, tenutosi a Roma il 27 e 28 febbraio.
Nel 2005, invece, era stata la volta del cortometraggio “Io mi chiamo Tommaso” (http://it.youtube.com/watch?v=cTjKEjcdsnE) che aveva ricevuto dalla Comunità di Capodarco il premio ‘L’anello debole’ assegnato ai migliori programmi giornalistici radiofonici e televisivi e ai migliori cortometraggi sui temi del sociale
Premi e riconoscimenti che sono una conferma del buon lavoro condotto da Telethon in questo settore e servono da stimolo per le future produzioni che la Fondazione prevede di avviare nel 2008

" Solo cinque minuti " http://it.youtube.com/watch?v=ZZndoQePynA
" Il passo della formica " http://it.youtube.com/watch?v=BI8CerYirfE
" Io mi chiamo Tommaso " http://it.youtube.com/watch?v=cTjKEjcdsnE