Se avesse potuto scegliere sarebbe nata nel 1954, anno in cui Philip Dick scriveva “Rapporto di minoranza”, mentre alla radio impazzava Little Richard e Elvis incideva il suo primo singolo.
Nella realtà invece è nata nel pieno della presidenza Reagan, e Mtv esisteva da un anno; l’Italia si apprestava a vincere il suo terzo mondiale; nei cinema imperversava E.T., mentre il mondo si preparava ad una rivoluzione senza pari in ambito tecnologico e sociale. È proprio grazie ai successivi, incredibili cambiamenti socioculturali che qualche anno dopo decide di intraprendere la strada di “scienziata della comunicazione”, laureandosi prima in Scienze e Tecnologie della Comunicazione e continuando poi con Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel frattempo cerca di soddisfare come può la voglia di osservare e raccontare il mondo: ha scritto per i ragazzi di SdC (Comuniversity); per i fruitori di cultura e comunicazione on-line (
Raramente.net); per il Comune di Roma (e per un suo mensile); per gli studenti dell'università (Menabò Sapienza). Ha organizzato
eventi culturali. Da aprile 2006 è uno dei caporedattori di Mediazone. Dall'estate dello stesso anno, contro tutti i pronostici di genere, inizia a bazzicare la redazione del Corriere dello Sport, dove tuttora si allena a scrivere, passare pezzi, titolare. Nel frattempo ha anche imparato a usare espressioni come "modulo tattico", "fuorigioco inesistente" e "inserimento offensivo".