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Dossier

Viaggio nell'informazione culturale: dalla terza pagina all'era di Internet

Un giornale, un dvd e la Storia in prima serata


di Redazione
22/06/2006


QUELLI CHE vanno in edicola e gli viene la scoliosi. Quelli che comprano un giornale e portano a casa dodici volumi di storia del Settecento belga, il supplemento salute e l’ultimo film di Von Trier (che nemmeno la storica Mondial Casa, che alle pentole ci aggiungeva sempre la mountain-bike e la coperta in lana merinos).

Chissà se Alberto Bergamini, il mitico direttore del Giornale d’Italia, inventore dell’italianissima “terza pagina”, si aspettava che sarebbe finita così. O se Walter il-sindaco-più-amato-d’Italia Veltroni aveva immaginato che, allegando a L’Unità l’intera collezione delle figurine Panini o le videocassette di Totò, avrebbe dato vita a un’inarrestabile evoluzione gadgettistica della stampa italiana.

Oggi funziona così: Repubblica e Corriere della Sera (e dietro gli altri) sono diventati i primi distributori di editoria di massa (romanzi ed enciclopedie sfiorano tirature da un milione di copie); fioriscono supplementi, domenicali, almanacchi; scrittori e intellettuali discettano un po’ di tutto, un po’ dovunque sulle pagine dei quotidiani; in televisione è tutto un reality ma Minoli incolla al video qualche milione di italiani con la storia in prima serata; internet è, come sempre, di tutto e di più.

Mediazone ha voluto vederci più chiaro. Ripercorrendo la storia dell’informazione culturale partendo proprio da quell’11 dicembre 1901, quando la “terza pagina” vide la luce, un po’ per caso, per dar conto di una prima dannunziana. Addentrandosi nell’analisi dei media ai nostri giorni, portatori (sani?) di una cultura polverizzata e spesso abbracciata stretta stretta al marketing. Interrogando uno storico, il professor Sabbatucci, sul boom della fruizione culturale (che poi forse non è né così boom, né così culturale).

La domanda è una sola: ma com'è fatta la cultura nei media italiani?

C’era una volta la terza pagina
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L’informazione culturale al tempo di Internet
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