Pubblicità, promozioni ed inganni: ecco le offerte del momento
Passa a...la lotta dei gestori
di Davide Muscillo
11/07/2006
Totti, Aldo Giovanni e Giacomo, Christian De Sica. Sono solo alcuni nomi utilizzati dalle pubblicità dei vari gestori di telefonia mobile italiana. Facce note, nomi importanti dello spettacolo che cercano di invogliare la “tribù del pollice” a diventare un popolo di migratori e passare da un gestore all’altro. Marchio, identità visiva della marca, tutto è fondamentale per conquistare i consumatori. “Life is Now” ( ndr – La vita è adesso), questo il jingle di Vodafone che offre la possibilità a clienti di aderire alla sua offerta senza cambiare il numero telefonico (number portability); in più per i clienti che si recheranno presso un Rivenditore autorizzato per il cambio entro il 10 giugno 2006, nei due mesi successivi all’attivazione del servizio di portabilità le ricariche da 10 euro e da 25 euro valgono il doppio. Ma l’offerta non sembra esaurirsi qui. Manifesti pubblicitari, depliant, brochure informative sono riempite da un unico messaggio: “Passa a Vodafone e parli gratis con tutti per un anno”. Ma non tutto è oro quel che luccica. L’Antitrust con il provvedimento n.15204, pubblicato sul bollettino del 6 marzo 2006 ha multato Vodafone per alcuni messaggi pubblicitari su carta stampata apparsi su alcuni quotidiani tra il 23 giungo e il primo luglio 2005. L’accusa è di ingannevolezza. Infatti i messaggi facevano pensare che passando a Vodafone si potesse usufruire di 600 euro di telefonate in regalo, beneficio che costava per l’utente circa 1.050 euro. A smascherare il tutto sono stati il Movimento Difesa del Cittadino e Cittadinanzattiva.
“Doppie attenzioni” invece assicura Wind per i suoi clienti. L’offerta è più o meno simile a quella di Vodafone. Si parla sempre di portabilità ma con la possibilità di raddoppiare le ricariche per 6 mesi. Precisamente chi passa a Wind entro l’11 giugno 2006 potrà avere riaccreditate tutte le ricariche effettuate nei 6 mesi successivi all’attivazione del servizio per un massimo di 50 euro mensili. Un’offerta molto più chiara e contenuta quella di Wind, forse anche perché l’operatore usciva dai mesi scorsi fortemente colpito da una sanzione pecuniaria dell’antitrust. Un provvedimento che colpisce l'azienda dell'Arancia riguardo il messaggio pubblicitario dell'offerta "Special Card", definita dai testimonial "un'offerta troppo esagerata". Le affermazioni contenute nello spot di tale offerta, lascerebbero infatti intendere che, attraverso la sua attivazione, sia possibile inviare messaggi e parlare "gratis con tutti". L’offerta “Passa a Wind” sembra dunque funzionare visto che è stata prorogata da quasi un anno, ovviamente con piccole modifiche all’iniziale proposta.

Tim cerca di non essere da meno. La sua offerta per il passaggio consiste nell’accreditare al nuovo utente un bonus di chiamate e messaggi gratis fino a 250 euro. Il Bonus è ripartito in tante sottocategorie: 100 euro subito divise in 50 euro di telefonate verso Tim, 25 euro di SMS verso tutti, e 25 euro di MMS verso tutti; fino a 150 euro, con bonus di 25 mesi successivi, sono così ripartiti: 10 euro di telefonate verso Tim e 15 euro tra SMS e MMS verso tutti. In più si potrà ricevere un bonus al raggiungimento di 25 euro di spesa voce nazionale in 30 giorni. Ovviamente se si riceve nei 30 giorni più volte la soglia si riceverà un solo bonus. Ognuno di questi deve essere consumato entro 30 giorni dall’accredito e andranno persi nel caso non saranno fruiti entro il termine di scadenza. Oltre a quest’offerta Tim cerca di allettare più consumatori con la novità delle videochiamate e la tecnologia degli ultimi telefonini. Infatti passando a Tim si può attivare una delle offerte Relax pagando il telefonino soltanto un euro. Con questa mossa Tim cerca di legare a se l’utente in modo ancor più stretto. Infatti l’offerta “Telefonino UMTS a 1 euro al mese” è vincolata all’attivazione di uno dei profili tariffari “UMTS Relax”, attivabile solo da titolari di carta di credito, per almeno 24 mesi. Ben 2 anni in cui l’operatore telefonico si assicura un utente fisso grazie all’allettante proposta di regalare un cellulare di ultima generazione.
Offerta legata esclusivamente al regalo di un videofonino è quella dell’operatore Tre. Le caratteristiche dell’offerta Passa a 3 con Voglio 3, non sono dissimili da quella di Tim. L’utente passa a Tre, pagando solo il costo del cambio e dell’attivazione della nuova SIM, e riceve in regalo uno dei videofonini. La scelta è molto ampia. Ci sono anche dei modelli che si possono avere in cambio di una somma irrisoria rispetto al costo effettivo del telefonino. Si parla di 49 euro o al massimo 99 euro per avere un videofonino che costa almeno dai 300 euro in su. Ma anche Tre non è esente da sanzioni per pubblicità ingannevole. Proprio ultimamente l’Antitrust ha accolto la denuncia di Federconsumatori e Adusbef riguardo alle offerte di telefonia mobile “No Tax e B.Smart” segnalate come pubblicità ingannevole. Messaggi poco chiari e con omissioni di informazioni rilevanti ed anche la scarsa percepibilità delle condizioni e limitazioni dell’offerta in grado di ridimensionare sensibilmente la convenienza della promozione ( quali copertura territoriale dei servizi UMTS, vincoli all’utilizzo del terminale, Operator Lock e USIM abbinata, durata minima contrattuale, richiesta ed efficacia della Mobile Number Portability).