Vai al contenuto della pagina
tasti di accesso rapido

Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info

MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
MediaZone
Newsletter Iscriviti alla newsletter Autori Autori: A|B|C|D|E|F|G|H|I|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|Z
Opinioni

L'incubo del terrore gioca brutti scherzi



di Mario Morcellini
28/07/2005


In una Roma ancora sotto choc per la morte di Benedetta Ciaccia a Londra, per le vittime di Sharm El Sheik e non ultimo per le minacce delle Brigate Al Masri, la falsa notizia di un avvelenamento dell'acqua potabile è circolata sulla bocca della gente, via Sms ed e-mail con prevedibile e tuttavia imprevista rapidità. Va in onda e subito la voce si ingrossa fino determinare un rapido esaurimento delle scorte di acqua minerale in molti supermercati.

Certo, non è nuovo l’effetto di propagazione delle cattive notizie attraverso la comunicazione interpersonale: tra i casi più celebri quello dell’assassinio del presidente Kennedy e il più recente dell’11 settembre. Una ricerca de “La Sapienza” ha dimostrato in quella occasione che quanti avevano saputo degli attentati da una fonte interpersonale superavano nettamente in numero la platea di quanti lo avevano appreso attraverso la Tv. Questa volta però la notizia era una bufala, che ha trovato una pericolosa sponda nell’avventurismo di un’emittente. Un effetto simile a quanto avvenne per la radiocronaca della “guerra dei mondi” di Orson Welles, una fiction che, raccontando concitatamente l’invasione da parte dei marziani, scatenò reazioni di vero e proprio panico tra gli ascoltatori. Oggi la storia si ripete, con un triste precedente già noto ai lettori. Durante il derby dell’anno scorso, i gravissimi incidenti dentro e fuori dallo stadio, culminati nella sospensione della partita, furono alimentati anche dalle voci dell’uccisione di un giovane tifoso. Ancora una volta una notizia falsa rimbalzata dalle radio private legate al tifo organizzato. Anche in questa occasione si è verificata una situazione simile. Un banale guasto alla rete idrica ha alimentato timori e paure, e qualcuno ha pensato bene di darne notizia al mondo inviando Sms firmati Protezione Civile. Un atto di grottesca irresponsabilità, amplificato dalla scelta di non verificare la notizia attraverso il ministero degli Interni, la Prefettura, e la stessa Protezione Civile. E la riprova di quanto ci insegna Manzoni raccontando i tumulti per il pane: «Spesso la notizia di una cosa la fa essere».

Certo, ci sarà chi ridimensionerà il tutto parlando di una bravata. E neppure mancherà chi attaccherà la credulità della gente e la prevedibilità dei comportamenti di emergenza. Ma è più utile vedere nell’episodio di ieri la cartina di tornasole del ruolo sconvolgente che i media nell’emergenza, stretti tra l’obbligo della tempestività e il bruciarsi dei tempi della verifica. Sarà sempre più difficile fermarsi a pensare. Anche l’imperativo elementare di verificare la fonte, di domandarsi dove sia cominciata la catena della notizia e quanto essa sia credibile, rischierà di restare vuota retorica. Quel che è successo ieri dimostra che il circuito comunicativo viene spesso attivato dal basso, e quindi è più difficilmente contrastabile con smentite più o meno consapevoli del ruolo di mediazione nei momenti di emergenza. E' lì che il giornalismo si guadagna la forza di servizio pubblico. Oppure la perde.

stampastampa

riferimenti
Da Mediazone

Le altre opinioni
La Tv secondo Bonolis
Disintossicante e antibiotica

In ricordo di Umberto Cerroni
Un contributo alla conoscenza storica e alla memoria colletiva

Comunicare lo sviluppo sostenibile
La comunicazione non convenzionale del gruppo Soylent Green

Sapienza protagonista dell’Estate Romana
Musica, cultura e molto altro nella kermesse alla Città universitaria

Perché Sanremo non sia per sempre Sanremo
Riflessioni sul Festival della musica italiana e dintorni

Le Iene, il Parlamento e il Garante
Dopo il blocco della trasmissione di Italia1 si riapre il dibattito sulla tutela della privacy e diritto di cronaca

Non son solo canzonette
L'Italia scopre l'industria musicale

Generazioni a confronto
Solidarietà e scontri tra Democrazia cristiana e Partito comunista italiano negli anni Cinquanta

La mistica della carriera tra itinerari sdrucciolevoli e percorsi monotematici
Uomini e donne nel mercato del lavoro

‘I Ragazzi di Teheran’, tra Internet e tradizione
Mediazone incontra Siavush Randjbar-Daemi de ‘Il Messaggero’

Reality, eutanasia, religiosità: tutto fa brodo in tv?
Intervista a Giuseppe Feyles, dirigente Mediaset e autore de “La televisione secondo Aristotele”, un libro controcorrente rispetto ai saggi sulla tv

Agi Video Web: il navigatore si informa, sul web
Intervista a Giuliano De Risi direttore responsabile Agi

Né equivicino, né equidistante: semplicemente equiferoce
MediaZone incontra Luca Telese

Una rimediazione continua
La comunicazione e il mercato del lavoro

Generazioni a confronto
Intervista a Carlo Verdone, regista de “Il mio miglior nemico”

Raccontare le organizzazioni, in poche parole
A colloquio con Luisa Carrada, copywriter in azienda

Prodi-Berlusconi. Il parere di Fabio Tricoli, giornalista del Tg5
"Per il prossimo confronto bisogna consentire le interruzioni, altrimenti assisteremo ad altri due monologhi"

Informazione e bavagli: incontro con Marco Travaglio
"Il confronto Prodi-Berlusconi? Non paragonabile a quelli europei o americani"

Incontro con Monica Guerrittore, regista e interprete di "Giovanna D'Arco"
"Ci sarà sempre una zona scura, uno scorcio, un lato che la mia finitezza non può catturare..." Friedrich Nietzsche

Mafia: venti donne contro
Le racconta Gabriella Ebano, insegnante e fotografa, nel suo libro “ Felicia e le sue sorelle”

"Oggi la tv si nutre di se stessa"
Freccero: la risposta viene dai circuiti alternativi

Claudio Petruccioli: "Fra la Rai e le Facoltà di Scienze della Comunicazione dev'esserci uno scambio istituzionalizzato"
Il Presidente della Rai alla presentazione di "Una Frequenza per Comunicare", progetto in partnership tra RadioRai e Università

Clemente Mimun e il successo del TG1
"Sta sul mercato ma non è schiavo del mercato"

Il giornalismo? Si impara sul campo
Corrado Augias ci parla del mestiere di scrivere

L'Icann non basta, serve una Carta dei diritti della Rete
Maurizio Zammataro: "La Rete ha bisogno della politica, la politica non può sfuggire alla Rete"

Un Dozthor per il cuore progressista del Sudamerica
Dozthor Zurlent, giornalista e "bolivariano", ci parla di mezzi di comunicazione, democrazia e sviluppo in un mondo globalizzato

Neja: "Internet è una risorsa per la diffusione della musica. Basta usarlo in maniera intelligente"
All'UMM Café di Gaeta l'incontro con la cantante che sta pubblicando il suo nuovo singolo: "Who's Gonna Be?"

Nicola Piovani: "I tagli ai fondi per la cultura? Una vergogna"
Il premio Oscar presenta il suo ultimo lavoro, Concerto Fotogramma: il cinema italiano in musica

Oliviero Beha: "In Italia l'informazione mezzo dei poteri forti"
Intervista al giornalista "scomodo", al servizio solo del pubblico

E ora si parla di digitale. Su E-tv
Intervista a Marco Camisani Calzolari: "La cultura digitale in Italia non esiste. O quasi"

Franco Carlini: il "glocalismo" per evitare i conflitti
"La società moderna ri-abilita le pratiche di altruismo"

André De La Roche: "In qualsiasi forma d'arte, l'elemento fondamentale è la comunicazione"
Il grande ballerino in scena con il "Don Chisciotte, Cavaliere della Fantasia"

Come è stato organizzato il convegno dello IASPM
Intervista a Francesco D’Amato, membro del direttivo della IASPM italiana

L'incubo del terrore gioca brutti scherzi


Mario Giordano: "L'interattività rappresenta il futuro. Anche nell'informazione"
Legge Gasparri, Current, Videofonini: ecco come la pensa il direttore di Studio Aperto sul futuro dell'informazione

"Il cyborg, quant'è romantico"
Intervista a Derrick De Kerckhove: il virtuale non è affatto immateriale

“La Tv della parola? A volte vorrei la tv del silenzio"
Alessandro Bergonzoni: "Il rischio è confondere costume e società con cultura e sociale: prima si conosce, poi si comunica"

“Complimenti, dottor Tex Willer"
L'Università La Sapienza conferisce la Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione a Sergio Bonelli, papà di Tex Willer e Dylan Dog. E il fumettista lancia una frecciata ai grandi editori italiani: "Forse pensano che il fumetto non sia all'altezza delle loro nobili radici..."

Leeroy Thornhill from Prodigy: intervista con il dj della band che ha rivoluzionato la musica degli anni '90
Performance da ricordare per il dj inglese ospite della one night organizzata da Firewater al Brancaleone

Pierluigi Magnaschi: "la grande stampa quotidiana regge il confronto con l’estero"
Una fotografia del panorama dei quotidiani, con un occhio al ruolo contemporaneo delle agenzie

Bisio è Monsieur Malaussène
Letteratura e teatro s'incontrano

Intervista a Jacques Geninasca. Intorno alla semiotica
Il contributo della disciplina: “ parola d’autore ”

Da Luther Blissett a Wu Ming, 10 anni in movimento
Intervista alla band di scrittori Wu Ming.

La comunicazione al lavoro


GOOGLE E LA CINA: ANTIDOTI ALLA CENSURA
Intervista con Ferry Bite

Usa. La concentrazione dei media che fa male alla democrazia
Elezioni Americane. Intervista con Peter Phillips di ''Project Censored''

"Il Padrino" dell'house music: intervista con Claude Monnet
Conversazione con il dj francese, pioniere della contaminazione elettronica

Intervista con Ferruccio De Bortoli
Stati generali per l'editoria

Intervista con Mario Monicelli
Il cinema oggi è in ripresa dopo il vuoto

Lavorare con lentezza: intervista a Guido Chiesa
Un film, la classe operaia, i figli della classe operaia, la Bologna di radio Alice e molto altro ancora

Dentro le parole
Conversazione con Enrico Brizzi

Marlon Brando: corpo e voce della modernità
Ritratto dell’ultimo vero divo del cinema

Intervista con Giorgio Bocca
Focus sui nostri tempi e sul ruolo dei media con il decano dei giornalisti italiani.

Il mestiere di scrivere
Intervista con Sebastiano Vassalli

Non solo media
I giovani tra realtà e rappresentazione

E adesso vi racconto il presente
Intervista con William Gibson

Richard Stallman


Howard Rheingold
Intervista per Mediazone

Benvenuti


H
T
A
D
O