Vai al contenuto della pagina
tasti di accesso rapido

Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info

MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
MediaZone
Newsletter Iscriviti alla newsletter Autori Autori: A|B|C|D|E|F|G|H|I|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|Z
Opinioni

André De La Roche: "In qualsiasi forma d'arte, l'elemento fondamentale è la comunicazione"


Il grande ballerino in scena con il "Don Chisciotte, Cavaliere della Fantasia"


di Glauco Di Mambro
26/09/2005

video"La tecnica è la base: ma per ottenere il massimo, serve la capacità comunicativa"

audioAscolta l'audio dell'intervista ad André De La Roche


DON CHISCIOTTE: una figura letteraria oramai elevata a mito, un personaggio al quale è difficile non affezionarsi. Il suo disarmante fantasticare su un mondo cavalleresco che non esiste più, la sua natura insopprimibile di gentiluomo, l’inequivocabile poesia che sprigiona ogni suo gesto, la sua capacità di cambiare la realtà e piegarla alle esigenze di un romanzo che sempre più si fonde con la realtà, hanno fatto del Don Chisciotte uno degli "intoccabili" della storia della letteratura. E non solo.

DON CHISCIOTTE infatti è anche il simbolo di una vera e propria cultura del teatro di danza: basti pensare a tutti quelli che si sono cimentati nelle più disparate riletture del Cavaliere della Mancia, dal capolavoro di Pepita, fino alle elaborazioni contemporanee di autori come John Neumeier e Birgit Cullberg.
Un coreografo che voglia oggi confrontarsi con l' Hidalgo di Cervantes ha dunque la possibilità di indagare sul significato poetico e umano del capolavoro letterario: ma contemporaneamente ha l’opportunità di confrontarsi, lasciandosi contaminare, con le varie tradizioni teatrali e coreografiche che da quello hanno avuto vita. Ed è proprio ciò che ha fatto Milena Zullo, la coreografa del "Don Chisciotte, Cavaliere della Fantasia" andato in scena nella Piazza d’Armi del Castello Aragonese di Gaeta.


AL CENTRO DELLO SPETTACOLO la volontà di recuperare quella speciale grazia dettata dall’ironia che attraversa tutta l’epopea: ironia intesa come filtro attraverso il quale leggere le gesta del Cavaliere della Fantasia per scoprire la dignità benefica della immaginazione. Ed è su queste linee, cadenzate come tappe di un viaggio, che si muovono Don Chisciotte e il fido Sancho Panza, in una sorta di gioioso, divertito e auspicato ritorno della fantasia al potere.

UNA SCELTA NON FACILE,
quella della Zullo, e che sicuramente non sarebbe stata possibile se a dar corpo all’ironia, alla grazia, alla poesia, alla nobiltà del Cavaliere della Fantasia non ci fosse stato un’étoile come Andrè De La Roche, il grande ballerino di origine corso-vietnamita e adozione americana, che sulle note de "La follia" di Antonio Vivaldi e sulle musiche originali di Marco Schiavoni, ha dato vita ad un Don Chisciotte che, anche senza Ronzinante e senza mulini a vento, è riuscito a comunicare al pubblico tutta la purezza del suo messaggio.

André, hai interpretato un Don Chisciotte dalla coreografia davvero originale: una scelta che intendeva mettere in risalto la parte più fantastica del romanzo di Cervantes?                                                                              Secondo me sì: la coreografa, che si chiama Milena Zullo, ha provato a fare una coreografia ben diversa da quella "classica", che nel suo essere sfarzosa e piena di costumi non segue il romanzo nella sua realtà. Questa coreografia invece ha seguito il romanzo, senza però dimenticare la componente dell’interpretazione personale. Il balletto infatti si chiama "Don Chisciotte, Cavaliere della Fantasia", proprio perché sulla scena c’è uno sfondo dipinto di fantasia: questa fantasia che poi crollerà sul mondo intero.

Nella tua interpretazione c’è ovviamente una forte base tecnica, ma forse in questo caso più che la tecnica in questo Don Chisciotte contava l’espressività, la comunicazione che un personaggio come questo si porta inevitabilmente dietro.                                                    

Sono contento che hai detto così: è proprio questo che cercavo, anche con i ragazzi del Balletto di Roma. La cosa più importante nella danza e in qualsiasi forma d’arte è la comunicazione: quando uno prova a raccontare una storia, sia con il mimo, che con la recitazione, o cantando, la cosa fondamentale è la comunicazione. La tecnica è una cosa che dobbiamo già avere come bagaglio: ma se l’interpretazione è solo di tecnica, didattica quasi, alla fine risulterà sicuramente una performance noiosa.

Ci sono altre date in programma per "Il Cavaliere della Fantasia"?                                      

Sì, adesso andiamo in Puglia e poi faremo una tounée in Sicilia: Segesta, Palermo, Taormina... Dopo di che ritorneremo da queste parti e saremo a Sorrento e Cassino. Poi spero di riposarmi un po'...

Oltre al Don Chisciotte stai lavorando anche ad altri progetti attualmente?                             

                     

Sì, lo scorso inverno ho curato regia e coreogafia del "Fantasma dell'opera" che andrà in scena anche quest'anno al Teatro Diana a Napoli a partire dal primo novembre: quindi quando rientrerò dalle vacanze dovrò prepararmi per questo lavoro. Altri progetti? L'insegnamento. E vivere...

stampastampa

riferimenti
Da Mediazone

Le altre opinioni
La Tv secondo Bonolis
Disintossicante e antibiotica

In ricordo di Umberto Cerroni
Un contributo alla conoscenza storica e alla memoria colletiva

Comunicare lo sviluppo sostenibile
La comunicazione non convenzionale del gruppo Soylent Green

Sapienza protagonista dell’Estate Romana
Musica, cultura e molto altro nella kermesse alla Città universitaria

Perché Sanremo non sia per sempre Sanremo
Riflessioni sul Festival della musica italiana e dintorni

Le Iene, il Parlamento e il Garante
Dopo il blocco della trasmissione di Italia1 si riapre il dibattito sulla tutela della privacy e diritto di cronaca

Non son solo canzonette
L'Italia scopre l'industria musicale

Generazioni a confronto
Solidarietà e scontri tra Democrazia cristiana e Partito comunista italiano negli anni Cinquanta

La mistica della carriera tra itinerari sdrucciolevoli e percorsi monotematici
Uomini e donne nel mercato del lavoro

‘I Ragazzi di Teheran’, tra Internet e tradizione
Mediazone incontra Siavush Randjbar-Daemi de ‘Il Messaggero’

Reality, eutanasia, religiosità: tutto fa brodo in tv?
Intervista a Giuseppe Feyles, dirigente Mediaset e autore de “La televisione secondo Aristotele”, un libro controcorrente rispetto ai saggi sulla tv

Agi Video Web: il navigatore si informa, sul web
Intervista a Giuliano De Risi direttore responsabile Agi

Né equivicino, né equidistante: semplicemente equiferoce
MediaZone incontra Luca Telese

Una rimediazione continua
La comunicazione e il mercato del lavoro

Generazioni a confronto
Intervista a Carlo Verdone, regista de “Il mio miglior nemico”

Raccontare le organizzazioni, in poche parole
A colloquio con Luisa Carrada, copywriter in azienda

Prodi-Berlusconi. Il parere di Fabio Tricoli, giornalista del Tg5
"Per il prossimo confronto bisogna consentire le interruzioni, altrimenti assisteremo ad altri due monologhi"

Informazione e bavagli: incontro con Marco Travaglio
"Il confronto Prodi-Berlusconi? Non paragonabile a quelli europei o americani"

Incontro con Monica Guerrittore, regista e interprete di "Giovanna D'Arco"
"Ci sarà sempre una zona scura, uno scorcio, un lato che la mia finitezza non può catturare..." Friedrich Nietzsche

Mafia: venti donne contro
Le racconta Gabriella Ebano, insegnante e fotografa, nel suo libro “ Felicia e le sue sorelle”

"Oggi la tv si nutre di se stessa"
Freccero: la risposta viene dai circuiti alternativi

Claudio Petruccioli: "Fra la Rai e le Facoltà di Scienze della Comunicazione dev'esserci uno scambio istituzionalizzato"
Il Presidente della Rai alla presentazione di "Una Frequenza per Comunicare", progetto in partnership tra RadioRai e Università

Clemente Mimun e il successo del TG1
"Sta sul mercato ma non è schiavo del mercato"

Il giornalismo? Si impara sul campo
Corrado Augias ci parla del mestiere di scrivere

L'Icann non basta, serve una Carta dei diritti della Rete
Maurizio Zammataro: "La Rete ha bisogno della politica, la politica non può sfuggire alla Rete"

Un Dozthor per il cuore progressista del Sudamerica
Dozthor Zurlent, giornalista e "bolivariano", ci parla di mezzi di comunicazione, democrazia e sviluppo in un mondo globalizzato

Neja: "Internet è una risorsa per la diffusione della musica. Basta usarlo in maniera intelligente"
All'UMM Café di Gaeta l'incontro con la cantante che sta pubblicando il suo nuovo singolo: "Who's Gonna Be?"

Nicola Piovani: "I tagli ai fondi per la cultura? Una vergogna"
Il premio Oscar presenta il suo ultimo lavoro, Concerto Fotogramma: il cinema italiano in musica

Oliviero Beha: "In Italia l'informazione mezzo dei poteri forti"
Intervista al giornalista "scomodo", al servizio solo del pubblico

E ora si parla di digitale. Su E-tv
Intervista a Marco Camisani Calzolari: "La cultura digitale in Italia non esiste. O quasi"

Franco Carlini: il "glocalismo" per evitare i conflitti
"La società moderna ri-abilita le pratiche di altruismo"

André De La Roche: "In qualsiasi forma d'arte, l'elemento fondamentale è la comunicazione"
Il grande ballerino in scena con il "Don Chisciotte, Cavaliere della Fantasia"

Come è stato organizzato il convegno dello IASPM
Intervista a Francesco D’Amato, membro del direttivo della IASPM italiana

L'incubo del terrore gioca brutti scherzi


Mario Giordano: "L'interattività rappresenta il futuro. Anche nell'informazione"
Legge Gasparri, Current, Videofonini: ecco come la pensa il direttore di Studio Aperto sul futuro dell'informazione

"Il cyborg, quant'è romantico"
Intervista a Derrick De Kerckhove: il virtuale non è affatto immateriale

“La Tv della parola? A volte vorrei la tv del silenzio"
Alessandro Bergonzoni: "Il rischio è confondere costume e società con cultura e sociale: prima si conosce, poi si comunica"

“Complimenti, dottor Tex Willer"
L'Università La Sapienza conferisce la Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione a Sergio Bonelli, papà di Tex Willer e Dylan Dog. E il fumettista lancia una frecciata ai grandi editori italiani: "Forse pensano che il fumetto non sia all'altezza delle loro nobili radici..."

Leeroy Thornhill from Prodigy: intervista con il dj della band che ha rivoluzionato la musica degli anni '90
Performance da ricordare per il dj inglese ospite della one night organizzata da Firewater al Brancaleone

Pierluigi Magnaschi: "la grande stampa quotidiana regge il confronto con l’estero"
Una fotografia del panorama dei quotidiani, con un occhio al ruolo contemporaneo delle agenzie

Bisio è Monsieur Malaussène
Letteratura e teatro s'incontrano

Intervista a Jacques Geninasca. Intorno alla semiotica
Il contributo della disciplina: “ parola d’autore ”

Da Luther Blissett a Wu Ming, 10 anni in movimento
Intervista alla band di scrittori Wu Ming.

La comunicazione al lavoro


GOOGLE E LA CINA: ANTIDOTI ALLA CENSURA
Intervista con Ferry Bite

Usa. La concentrazione dei media che fa male alla democrazia
Elezioni Americane. Intervista con Peter Phillips di ''Project Censored''

"Il Padrino" dell'house music: intervista con Claude Monnet
Conversazione con il dj francese, pioniere della contaminazione elettronica

Intervista con Ferruccio De Bortoli
Stati generali per l'editoria

Intervista con Mario Monicelli
Il cinema oggi è in ripresa dopo il vuoto

Lavorare con lentezza: intervista a Guido Chiesa
Un film, la classe operaia, i figli della classe operaia, la Bologna di radio Alice e molto altro ancora

Dentro le parole
Conversazione con Enrico Brizzi

Marlon Brando: corpo e voce della modernità
Ritratto dell’ultimo vero divo del cinema

Intervista con Giorgio Bocca
Focus sui nostri tempi e sul ruolo dei media con il decano dei giornalisti italiani.

Il mestiere di scrivere
Intervista con Sebastiano Vassalli

Non solo media
I giovani tra realtà e rappresentazione

E adesso vi racconto il presente
Intervista con William Gibson

Richard Stallman


Howard Rheingold
Intervista per Mediazone

Benvenuti


H
T
A
D
O