Anticipazioni dell’indagine AICUN-Università “La Sapienza"
Lo stato della comunicazione universitaria
Sul terreno della comunicazione si gioca una partita strategica per l’Università italiana: è quanto insegna la storia di questo decennio e, soprattutto, del post-riforma didattica. Uno scenario in forte fermento, ben ricostruito dalle anticipazioni della IV Ricerca sullo stato della comunicazione universitaria nel 2005, che l’Associazione Italiana dei Comunicatori d’Università (AICUN) e la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma hanno presentato alla XXIII edizione del Salone COM-PA di Bologna.
La comunicazione è, di fatto, un importante tassello dell’innovazione universitaria contemporanea: sia dal punto di vista del sistema-Università e della promozione pubblica dei valori della ricerca e della formazione, sia dei singoli atenei, oggi coinvolti in una partita culturale - e non meramente competitiva - di informazione e comunicazione ai “portatori di interesse” e al Paese. Uno scenario di luci e ombre, ma contrassegnato comunque da ormai un ventennio da trend di segno positivo, di cui la nuova indagine conoscitiva punta a restituire un’osservazione a tutto campo: dal posizionamento organizzativo delle strutture di comunicazione, alla gestione e all’efficacia strategica delle attività, dai vincoli di budget, all’inarrestabile diversificazione dei linguaggi espressivi e del “media-mix” degli atenei, fino allo specifico zoom sul profilo dei comunicatori universitari, interlocutori privilegiati del “movimento” che fa capo all’AICUN.
Per un espressivo assaggio delle anticipazioni, rinvio i lettori alla sito <
www.aicun.it>. Sono dati che potranno arricchire il dibattito in corso e a partire dai quali si potrà continuare a lavorare insieme - anche con il coinvolgimento attivo degli studenti - per un moderno e più “inclusivo” modello di comunicazione della didattica e della ricerca negli atenei.