Nei mesi di settembre e ottobre 2007 è andato a regime SdC++, il nuovo sistema di comunicazione della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza. Questo progetto, partito in fase sperimentale nel mese di giugno 2007, può contare ormai su quattro schermi installati nella sede di via Salaria 113, uno schermo presso l’ex Caserma Sani di via Principe Amedeo e due postazioni Bluetooth attive 24 ore su 24 dedicate al contatto con gli utenti della Facoltà stessa.
Durante la fase di testing e di sperimentazione del nuovo progetto, durata circa 2 mesi e mezzo, l’attenzione dell’utenza si è concentrata soprattutto sulle caratteristiche innovative delle due declinazioni del sistema denominate SdC+VIDEO, videocomunicazione su schermi LCD, ed SdC+BLU, comunicazione di prossimità via Bluetooth sui terminali mobili (cellulari, palmari, laptop).
Nel mese di ottobre 2007 si sono tenute delle giornate dimostrative durante le quali è stato illustrato agli utenti il funzionamento di SdC++ con le sue peculiarità. Queste giornate sono state inoltre una buona occasione per chiedere agli utenti stessi di dare delle valutazioni e avanzare proposte e suggerimenti. Sono infatti previste implementazioni in termini di aumento degli spazi di contatto, affinamento della qualità delle informazioni inviate e delle metodologie di lavoro redazionale.
In 3 giorni sono stati contattati più di 200 studenti, a ognuno di loro è stato mostrato praticamente il funzionamento di entrambi i sistemi, sono state illustrate le scelte editoriali e redazionali riguardanti la composizione dei messaggi trasmessi sugli schermi e via Bluetooth.
Contemporaneamente alle dimostrazioni è stato chiesto agli studenti di compilare dei brevi questionari (ne sono stati somministrati 200) per rilevare alcuni dati sull’utilizzo del sistema al termine della fase di sperimentazione, ossia nel momento in cui il sistema consolidava la sua presenza in facoltà. Questa rilevazione è stata soltanto la prima di una serie di rilevazioni periodiche che verranno effettuate su SdC++ e con le quali verranno confrontati i dati raccolti.
Il questionario era strutturato in maniera tale da garantire la rilevazione dei dati relativi a:
Nei paragrafi seguenti sono illustrati alcuni i risultati più significativi di questa fase di ricerca.
Sono emersi dati molto interessanti sulla dotazione tecnologica degli studenti e sulla diffusione della tecnologia Bluetooth in Facoltà.
Il 71,5% degli utenti intervistati possiede almeno un terminale mobile dotato di tecnologia Bluetooth (Fig.1) che porta regolarmente con sé negli ambienti universitari ed è quindi potenzialmente raggiungibile dal servizio SdC+BLU. In particolare il 67,5% possiede un telefono cellulare dotato di Bluetooth (Fig.2), il 3% possiede un palmare dotato di Bluetooth ed il 7% possiede un laptop (computer portatile).

Fig.1: Utenti in possesso di almeno un terminale mobile dotato di Bluetooth

Fig.2: Tipologie di terminali mobili Bluetooth in possesso degli utenti. A questa domanda era possibile dare più di una risposta.
È certo un dato incoraggiante il fatto che ben 3 studenti su 4 siano raggiungibili in Facoltà dal sistema SdC+BLU come è anche interessante sapere che la maggior parte di loro si potrebbe connettere al sistema con un telefono cellulare. E’ importante ricordare che coloro che non hanno a disposizione terminali Bluetooth possono comunque utilizzare SdC+VIDEO per accedere alle news di Facoltà.
Il 59,5% degli intervistati non era a conoscenza del sistema SdC++ prima della dimostrazione mentre il 26,5% era a conoscenza sia di SdC+VIDEO (schermi installati sui muri della Facoltà) che di SdC+BLU (comunicazione di prossimità via Bluetooth su terminali mobili).
Il 10,5% era al corrente soltanto dell’attività del sistema SdC+VIDEO e il 3,6% conosceva solo SdC+BLU. (Fig.3)

Fig.3: Conoscenza del sistema SdC++ prima della dimostrazione e della rilevazione dei dati
Per quanto riguarda l’utilizzo nella fase di sperimentazione di SdC+BLU (Fig.4) è emerso che soltanto il 7,6% degli utenti intervistati aveva utilizzato il sistema mentre la stragrande maggioranza, pari al 89,9% non ci aveva mai provato. Il restante 2,5%, pur avendoci provato, non è riuscito a connettersi o lo scambio di dati è fallito.

Fig.4: Utilizzo di SdC+BLU prima della dimostrazione e della rilevazione
Al dato precedente si contrappongono però quelli molto più favorevoli relativi alle intenzioni di utilizzo di SdC+BLU dopo la dimostrazione. Il 63,6% degli studenti ha manifestato l’intenzione di servirsene in futuro. È interessante notare che soltanto il 3,6% ha dichiarato di non avere intenzione di riconnettersi ad SdC+BLU. Il restante 32,8% non sa se si riconnetterà (Fig.5).

Fig.5: Intenzioni di utilizzo del sistema SdC+BLU dopo la dimostrazione
Per approfondire il dato precedente è interessante analizzare le risposte degli intervistati riguardo alle caratteristiche dalle quali sono maggiormente attratti per l’utilizzo di SdC+BLU ossia quali possano essere i motivi per i quali uno studente dovrebbe connettersi via Bluetooth.
La caratteristica più apprezzata è la capacità di raggiungere l’utente in maniera diretta, opzione scelta dal 59% dei rispondenti. Grande importanza è data anche alla gratuità del mezzo il 52,3% ha marcato questa opzione.
Gli utenti ritengono meno importanti le possibilità di archiviare dati, opzione scelta dal 20%, o di inoltrarli a colleghi o amici, opzione scelta dal 14,4%.
La velocità di trasmissione è considerata caratteristica attrattiva dal 45,6% degli intervistati (Fig.6).

Fig.6: Caratteristiche del sistema SdC+BLU che attraggono gli utenti. A questa domanda era possibile dare più di una risposta.
Molto positivi sono i dati che riguardano la percezione di utilità di SdC+VIDEO ed SdC+BLU e di della facilità di utilizzo di SdC+BLU. Nei questionari era stato richiesto agli utenti di assegnare un voto da 1 (minimo) a 5 (massimo) per ognuna di queste caratteristiche.
Come si può vedere nel grafico seguente, addirittura più di 6 studenti su 10 hanno assegnato valori positivi (voto“ 4” o“ 5”) alle domande relativi ad SdC+BLU e 5 su 10 alla domanda relativa ad SdC+VIDEO. Solo uno studente su 10 ha invece dato un parere negativo assegnando voti inferiori al valore“ 3”.
I dati sulla percezione di facilità e di utilità del sistema SdC+BLU risultano sostanzialmente omogenei e confermano l’attenzione ed il favore con i quali gli studenti guardano all’utilizzo di questa tecnologia(Fig.7).

Fig.7: Percezione di utilità per i sistemi SdC+BLU e SdC+VIDEO, percezione di facilità di utilizzo di SdC+BLU
Come già detto, SdC++ è e deve essere un sistema incentrato sull’utente, la sua utilità potrà essere apprezzata soltanto se si proporrà come strumento progettato intorno alle necessità degli studenti. Proprio per questo, nell’ultima parte del questionario è stata data l’opportunità agli utenti di lasciare commenti, segnalazioni e consigli per l’implementazione.
I commenti più positivi riguardavano la disponibilità della Facoltà a sperimentare nuove tecnologie; qualcuno ha anche espresso la speranza che il servizio venga esteso alle altre Facoltà della Sapienza: “Un sistema utile che andrebbe esteso a tutte le facoltà e le loro sedi”.
Altri suggerimenti riguardano le caratteristiche tecniche del mezzo e l’orientamento e l’altezza degli schermi. Qualcuno ha suggerito di permetter agli studenti di scegliere i contenuti che più interessano e di redigere messaggi più brevi. In altri commenti è emerso il bisogno di un servizio bidirezionale attraverso cui, per esempio, prenotare gli esami.
Qualcuno ha anche suggerito di pubblicizzare meglio il servizio perché, anche se il servizio risulta utile e comodo, molti ancora non lo conoscono.
Tra i commenti negativi è risultata rilevante la segnalazione di una certa difficoltà nell’utilizzo di SdC+BLU su alcuni terminali; i dispositivi mobili hanno funzionalità e interfacce molto diverse tra di loro, l'utilizzo del sistema non è ugualmente semplice in tutti i casi.
I dati e le opinioni raccolti nelle giornate dimostrative sono incoraggianti e sottolineano la familiarità degli studenti con i nuovi strumenti di comunicazione outdoor e di prossimità. È però doveroso sottolineare la differenza fra l’utilità percepita e la facilità di utilizzo percepita, da una parte, e l’effettivo utilizzo del sistema SdC+BLU, dall'altra. Sebbene gli atteggiamenti degli utenti nei confronti del nuovo sistema siano positivi e costruttivi, i numeri relativi all’utilizzo devono ancora decollare: chi lo usa è soddisfatto, ma non tutti lo conoscono e lo usano. Sarà necessario non solo continuare a sviluppare i servizi, ma anche promuoverli e monitorare costantemente i risultati.